Semiconduttori, le notizie del 4 novembre: Elezioni midterm , Nvidia stringe sulla Cina e Bosch crea la divisione chip

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Alla seduta nera dell'SOX del 22 ottobre e al dubbio su chi paga il conto dell'AI il voto di midterm aggiunge un interlocutore politico. Se i Democratici avessero davvero ottenuto Camera e Senato, come riferiscono le prime ricostruzioni di stampa, il Congresso potrebbe indagare sui data centre, ma il veto presidenziale limiterebbe le leggi che li frenino. Il rischio concreto sembra statale: in Texas Gina Hinojosa ha chiesto una moratoria sui nuovi impianti. Per chi progetta o acquista componenti, cantieri rinviati potrebbero spostare gli ordini di acceleratori, memorie e alimentazione. Gli investitori, riferisce BigGo, temono anche nuove restrizioni all'export di chip, tema su cui Pechino si era già mossa con le misure del 19 ottobre. Il filo comune della giornata è il passaggio dei data centre da voce di bilancio a questione politica. (R.B.)

Midterm, i Democratici verso Camera e Senato: i data centre texani entrano nel voto e l'AI cede in Asia

Alle elezioni di midterm del 3 novembre i Democratici avrebbero conquistato il Senato e ripreso la Camera con un margine superiore ai sondaggi, riferisce Trending Topics il 4 novembre; la fonte non indica il numero dei seggi e i risultati ufficiali non sono stati consultati. In Texas la democratica Gina Hinojosa ha battuto il governatore Greg Abbott, scrive Aju Press, dopo aver chiesto una moratoria sui nuovi data centre. Il Baker Institute della Rice University stima gli investimenti texani in data centre a 66,2 miliardi di dollari nel 2026, da circa 3,4 nel 2022.

In Asia le borse erano partite al rialzo dopo i conti AMD, come descrive Reuters su Yahoo Finance, ma lo spoglio ha rovesciato il segno. Secondo BigGo Finance Samsung e SK hynix hanno perso almeno il 4,5% in seduta, il Kospi fino al 4% dopo un'apertura a +3,2%, il Nikkei fino al 4,5% e l'indice MSCI Asia-Pacific è sceso ai minimi da oltre sei mesi; Trending Topics riporta un -2,3% per il Taiex. Sono dati intraday e differiscono da una fonte all'altra.

Gli analisti citati non attribuiscono il calo al solo voto. Tai Hui di JPMorgan Asset Management parla di timori sulle valutazioni dell'AI accumulati da tre o quattro settimane, mentre per TD Securities il rischio principale è un maggiore controllo regolatorio su tech e AI. Matt Gertken di BCA Research ricorda che il presidente può usare il veto contro leggi che frenino i data centre.

AMD, ricavi a 13,38 miliardi con il data centre a +97%

AMD ha chiuso il terzo trimestre con ricavi di 13,38 miliardi di dollari, in crescita del 45%, come risulta dalla presentazione depositata alla SEC il 3 novembre. Il data centre è salito del 97% a 8,5 miliardi, client e gaming sono scesi dell'8% a 3,7 miliardi, l'embedded è cresciuto del 29% a 1,1 miliardi. Il margine lordo è del 54% GAAP e del 56% non-GAAP; l'utile netto GAAP è di 2,43 miliardi.

Per il quarto trimestre la società indica ricavi di circa 17 miliardi (±3%) e un margine lordo non-GAAP intorno al 55%. Secondo Phil Stock World il consenso era a 16,23 miliardi e il titolo ha guadagnato circa il 7,6% dopo la chiusura. Lisa Su ha detto che la domanda supera l'offerta, riferisce Aju Press.

Nvidia ai partner cloud: almeno il 51% dei servizi a clienti non cinesi (FT)

Nvidia avrebbe ordinato ai partner che gestiscono data centre di ridurre l'attività con clienti cinesi: i fornitori cloud basati sui suoi chip dovrebbero vendere almeno il 51% dei servizi a società non cinesi. Lo ha scritto il Financial Times il 3 novembre, citando cinque persone al corrente della vicenda; originale non letto, notizia ripresa dall'AFP sul Taipei Times del 4 novembre. La regola varrebbe solo per i contratti futuri.

Nvidia non ha confermato né smentito e ha dichiarato che data centre e cloud costruiti su chip americani sono la base per chi sviluppa modelli e applicazioni negli Stati Uniti. Il ministero degli Esteri cinese, con la portavoce Mao Ning, ha detto di non essere a conoscenza del rapporto e ha chiesto un ambiente imprenditoriale equo e non discriminatorio.

Bosch crea la divisione Semiconductors dal 2028: obiettivo 5 miliardi di vendite al 2030

Bosch porterà le attività sui semiconduttori fuori dalla divisione Mobility Electronics, in una nuova divisione Semiconductors operativa dal 1° gennaio 2028 e rimasta nel settore Mobility, come riferisce Semiconductor Today il 3 novembre. L'obiettivo è di 5 miliardi di euro di vendite al 2030. Il gruppo conta circa 40 sedi, circa 3 miliardi investiti nelle fab di Dresda e Reutlingen, circa 2 miliardi di dollari per l'impianto SiC di Roseville e il 10% della joint venture ESMC a Dresda.

Bosch intende aprire parte della capacità produttiva a partner esterni e ampliare l'attività di fonderia, con robotica e umanoidi fra i nuovi mercati. Il comunicato, nella versione letta, non indica il fatturato attuale del comparto; la fonte è unica e il testo originale di Bosch non è stato aperto.

ST, STM32G5 a 280 MHz in produzione da 1,034 dollari

STMicroelectronics ha annunciato il 4 novembre la serie STM32G5, già in produzione, basata su un core Arm Cortex-M33 a 280 MHz con 420 DMIPS e 1.136 CoreMark, circa il doppio della serie G4. Include un timer ad alta risoluzione a 12 canali, che ST indica come il primo su un microcontrollore, ADC e DAC a 12 bit, comparatori veloci e una logica programmabile PLAy. Flash da 64 a 512 KB, package da QFN32 a LQFP128, prezzo da 1,034 dollari per 10.000 pezzi.

Sul fronte sicurezza ci sono TrustZone, root of trust immutabile e librerie crittografiche post-quantistiche. Le applicazioni citate sono alimentatori per data centre AI, robotica umanoide, fotovoltaico ed eolico, azionamenti industriali, EV e droni. I prodotti dual-core sono previsti nel 2027; il comunicato non indica SRAM, risoluzione PWM né velocità di campionamento dell'ADC.

Elethron avvia nel Regno Unito la produzione di substrati AlN da 2 pollici

Elethron, società con sede a Londra, ha annunciato il 3 novembre un progetto per produrre nel Regno Unito substrati di nitruro di alluminio (AlN), a partire da wafer da 2 pollici, come riferisce Semiconductor Today. La crescita dei cristalli è già iniziata e la produzione servirà piccoli lotti per valutazione, epitassia, prove di dispositivo e qualifica industriale, con la prospettiva dei 4 pollici.

Le applicazioni indicate sono elettronica di potenza, RF e optoelettronica per ambienti difficili; l'iniziativa AlN4RF mira a radar, satcom e infrastrutture radio. Il comunicato non indica sede dello stabilimento, finanziamenti, capacità né date. Il fondatore Hamid Soorghali sostiene che il Regno Unito dipende da catene di fornitura estere e fragili per i materiali a banda larga.

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