Samsung: il governo minaccia l’arbitrato d’emergenza, il tribunale frena il sindacato, il titolo rimbalza
I colloqui tra Samsung e il sindacato alla NLRC di Sejong si sono chiusi lunedì senza accordo e riprenderanno oggi. Reuters riferisce che il chairman della NLRC ha dichiarato in giornata che le distanze si stanno riducendo su alcuni punti.
La pressione istituzionale si è intensificata su entrambi i fronti. Il Korea Herald riporta che il presidente Lee Jae‑myung ha pubblicato un post su X chiedendo a entrambe le parti un accordo “saggio”, mentre il premier Kim Min‑seok ha evocato nel fine settimana il ricorso ai poteri di arbitrato d’emergenza, ipotesi che ha suscitato forte opposizione dal sindacato e dalla comunità sindacale più ampia.
Sul piano legale, Reuters via RTE e Manila Times riferiscono che un tribunale sudcoreano ha parzialmente accolto la richiesta di ingiunzione di Samsung: la sentenza stabilisce che i livelli di sicurezza e di protezione della produzione devono essere mantenuti nella norma durante lo sciopero. Secondo fonti giudiziarie, i due principali sindacati potrebbero essere multati di 100 milioni di won al giorno ciascuno in caso di inadempienza, i dirigenti sindacali di 10 milioni di won al giorno. Il sindacato ha dichiarato che la sentenza non lo dissuaderà dallo sciopero se i colloqui non produrranno un’intesa, ma ha garantito pieno impegno al tavolo. UPI conferma che Samsung e il sindacato sono rimasti lontani al termine della prima giornata di trattative.
Il titolo Samsung ha chiuso in rialzo del 3,88% a 281.000 won, nettamente sopra il +0,31% del Kospi. Se martedì 20 maggio i colloqui collassano, lo sciopero dei 47.000 lavoratori della divisione semiconduttori scatta giovedì 21.
Hormuz: Iran formalizza la PGSA con un account X ufficiale, i negoziati via Pakistan si inceppano
Il 18 maggio il Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano ha annunciato l’apertura di un account X ufficiale della Persian Gulf Strait Authority (PGSA). PressTV riferisce che il transito continuerà a essere disciplinato dall’Iran secondo i nuovi protocolli stabiliti dal parlamento iraniano. Euronews precisa che le navi che intendono transitare devono presentare domanda via email con dati su proprietà, equipaggio, carico e rotta; il permesso viene rilasciato solo dopo approvazione iraniana e pagamento di una tariffa non pubblicata ufficialmente. Alcune navi hanno già pagato fino a 2 milioni di dollari per transito, in yuan cinesi, secondo fonti di mercato marittimo. La PGSA cessa così di essere una struttura informale e acquisisce una presenza pubblica permanente, consolidando la pretesa iraniana di sovranità operativa sullo stretto anche nel quadro del cessate il fuoco.
Sul fronte diplomatico la situazione rimane in stallo. WION News riporta che il 18 maggio il Pakistan ha consegnato agli Stati Uniti una proposta di pace iraniana rivista. Il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran ha confermato che le posizioni iraniane sono state “trasmesse alla parte americana attraverso il Pakistan”, senza fornire dettagli. Per la filiera dei semiconduttori il quadro non cambia: lo stretto resta di fatto chiuso al traffico commerciale ordinario.
Nvidia Q1 FY2027: stasera il dato più rilevante del ciclo AI
Dopo la chiusura di Wall Street di questa sera, Nvidia pubblicherà i risultati del primo trimestre FY2027 con la conference call alle 23 ora italiana. BitMEX Research osserva che il titolo si è mosso lateralmente tra 190 e 209 dollari per tre mesi prima di rompere al rialzo il 14 maggio, raggiungendo una capitalizzazione di 5,47 trilioni di dollari. Nvidia ha battuto le stime per sei trimestri consecutivi, ma il titolo ha chiuso in ribasso in tre delle ultime quattro sessioni post‑earnings: il pattern “sell the beat” è ora considerato strutturale.
I tre numeri che decideranno la call: il consensus di ricavi si colloca a circa 78,8 miliardi di dollari — con Goldman Sachs a 80 miliardi — e i whisper number vicino a 90 miliardi per la guidance Q2; il margine lordo non‑GAAP con guidance al 75 per cento, dove un dato sotto il 73 per cento segnalerebbe pressione, mentre Blackwell scala; e la variabile Cina, la più imprevedibile. HeyGo Trade e S&P Global concordano: le H200 sono approvate per ByteDance, Alibaba e Tencent, ma nessuna consegna è avvenuta; Nvidia esclude la Cina dalla guidance e opera sotto un meccanismo di revenue‑share del 15 per cento con il governo USA. Indmoney ricorda che Jensen Huang stima il mercato cinese di chip AI a circa 50 miliardi di dollari: qualsiasi aggiornamento concreto sui tempi di consegna nella call potrebbe essere la variabile più impattante dell’intera seduta, più del numero headline.
In agenda
- Colloqui Samsung–sindacato: martedì 20 maggio, NLRC Sejong, ripresa ore 10 locali.
- Nvidia Q1 FY2027 e Analog Devices Q2 FY2026: questa sera dopo la chiusura di Wall Street, call alle 23 ora italiana.
- Sciopero Samsung: giovedì 21 maggio, salvo intesa.
(E.L.)



