SK hynix con margine operativo Q1 al 72% (sopra TSMC e Nvidia) e HBM4 sold-out per tre anni. Intel +19,95% after-hours dopo il beat, ST LEO Investor Call fissata al 4 maggio con target cumulato 3 mld 2026-28, Infineon sopra 50 € su Tradegate per la prima volta in 25 anni, ASML -3,3% con toni analisti comunque pacati, Samsung con utile operativo +755% a/a e Vanguard che alza i prezzi dei wafer del 10%.
SK hynix in territorio inesplorato
Il primo trimestre 2026 di SK hynix si chiude con ricavi per 52,58 trilioni di won (circa 35,5 miliardi di dollari, +198,1% anno su anno), utile operativo a 37,61 trilioni di won (+405,5%) e utile netto a 40,3 trilioni. L'operating margin al 72% supera il 58% di TSMC del primo trimestre e il 65% registrato da Nvidia nel quarto trimestre 2025, come rilevato dal Korea Times. L'azienda ha dichiarato che la domanda di HBM4 nei prossimi tre anni «supera significativamente» la propria capacità produttiva, prefigurando un mercato in condizione strutturale favorevole al fornitore fino al 2028 inoltrato. I dettagli sul piano di distribuzione dei sample di HBM4E — settima generazione, campioni nel secondo semestre 2026 e produzione in volume nel 2027 — sono su DigiTimes e BigGo Finance.
Intel: azioni a 80 dollari nell'after-hours, tutti i segmenti sopra le attese
Il Q1 2026 di Intel archiviato ieri sera ha portato le azioni a 80,10 dollari nell'after-hours (+19,95%) dalla chiusura a 66,78 dollari. Ricavi a 13,58 miliardi contro 12,42 attesi, EPS rettificato a 0,29 dollari contro 0,01 di consenso. Il CFO Dave Zinsner ha spiegato a Benzinga che una quota non trascurabile dell'upside deriva dalla vendita di prodotti precedentemente ammortizzati come end-of-life, per i quali è tornata domanda, e dagli aumenti di listino del 10-15%. La guidance Q2 a 13,8-14,8 miliardi di ricavi (consenso 13,07) e EPS 0,20 (consenso 0,09) ricalibra le attese per la seconda metà dell'anno. Il segmento data center chiude a +22% a 5,1 miliardi; la foundry mostra i primi segnali di progressione, ma l'orizzonte resta legato al nodo 14A e alle future committenze Google, Apple, AMD e Nvidia segnalate nei giorni scorsi da TrendForce.
ST e LEO: la nuova frontiera space-grade
STMicroelectronics ha confermato di tenere il 4 maggio una call investitori dedicata alla Low-Earth Orbit, presieduta da Remi El-Ouazzane, presidente della divisione Microcontrollers, Digital ICs and RF products, con target di oltre 3 miliardi di dollari cumulativi di ricavi LEO fra il 2026 e il 2028. Comunicato ufficiale su GlobeNewswire / ST e su SatNews. Handelsblatt ha colto l'occasione per un'analisi più ampia sull'uscita dei semiconduttori dalla nicchia «space-qualified», con le specifiche di radiation hardening e tolleranza termica che diventano terreno competitivo per gli europei ST, X-FAB e Infineon (Handelsblatt).
Infineon sopra 50 euro, Tradegate cristallizza il rimbalzo
Il titolo Infineon ha chiuso ieri a Francoforte sopra quota 50 euro a Tradegate, primo superamento stabile della soglia negli ultimi venticinque anni, secondo quanto riferito da finanzen.net. Il movimento è alimentato dai numeri Texas Instruments e ST e dall'anticipazione del Capital Markets Day del 13 maggio, evento che per la prima volta si concentrerà su tre fronti: AI infrastructure, automotive SiC e resilienza della supply chain europea. La guidance ufficiale per l'esercizio 2026 — ricavi per 17 miliardi di euro ed EBITDA margin al 28% — resta prudente, ma il mercato sembra prezzare uno scenario più favorevole.
ASML: il -3,3% di Wall Street non scalfisce la convinzione degli analisti
Dopo la chiusura del 23 aprile a -3,3% per effetto della dichiarazione TSMC sulla High-NA EUV, le note degli analisti di Bernstein, UBS e Citi — richiamate da Seeking Alpha e Investing.com — convergono su un messaggio di continuità: posizione di monopolio olandese ancora intatta, prime consegne High-NA effettive non prima del 2028, produzione di massa dopo il 2029. Sulla stessa linea il Aktionär mantiene la Aktie olandese come top-pick 2026 del settore chip-equipment.
Samsung: record di operating profit e di export memory a marzo
La divisione memory di Samsung Electronics ha chiuso il primo trimestre con operating profit a 57,2 trilioni di won, in crescita del 755% anno su anno, mentre le esportazioni di memory chip sono cresciute del 151,4% a marzo, raggiungendo un record storico mensile. Il gruppo ha già iniziato la spedizione dei sample HBM4 ed è attivamente in qualifica con i grandi acceleratori AI, puntando a superare il 30% di quota di mercato HBM nel 2026, secondo IBTimes. Il quadro generale — che vede TSMC, Samsung e SK hynix in competizione per i volumi AI — suggerisce un anno 2026 con capex semiconduttori asiatico oltre 136 miliardi di dollari, in crescita del 25% su base annua.
Wafer 8 pollici: Vanguard +10%, il ciclo dei nodi maturi riparte
Secondo gli aggiornamenti pubblicati da DigiTimes, Vanguard International Semiconductor ha applicato un aumento del 10% sui listini wafer a partire da aprile 2026, seguendo il precedente di Nexchip. Il movimento conferma il ciclo rialzista sui nodi maturi a 28-55 nm, trainato dalla domanda di power management, analog e discreti AEC-Q per automotive. Per i Tier-1 europei significa erosione del margine di BOM sui power IC, tema che tornerà centrale nel Capital Markets Day di Infineon del 13 maggio.

