onsemi acquisisce Synaptics per $7 miliardi
L’operazione rafforza la strategia sul “physical AI”, combinando la leadership di onsemi in power semiconductor e sensing con il portafoglio Synaptics in edge AI compute, connettività wireless e interfacce uomo-macchina. (onsemi newsroom, Reuters, CNBC)
L’accordo prevede un rapporto fisso di 1,35 azioni onsemi per ogni azione Synaptics, con un premio di circa il 19% rispetto alla media ponderata degli ultimi dieci giorni di trading. La chiusura è attesa a metà 2027, subordinata alle consuete approvazioni regolamentari e degli azionisti. (NASDAQ)
Secondo onsemi, l’acquisizione amplierebbe il mercato potenziale di circa 30 miliardi di dollari, fino a 243 miliardi entro il 2030. L’azienda prevede inoltre sinergie annue per circa 200 milioni di dollari e un aumento dell’EPS non-GAAP entro 18 mesi dalla chiusura. Il titolo onsemi ha segnato una flessione nel dopo-borsa dopo l’annuncio dell’acquisizione di Synaptics.(WSJ)
Micron accelera ancora: la memoria AI spinge il settore verso un possibile “mega cycle”
Micron ha riportato risultati del terzo trimestre fiscale 2026 nettamente superiori alle attese, confermandosi tra i principali beneficiari della domanda legata all’AI, come indicato dalla società nella sezione Quarterly Results e nei materiali per gli investitori pubblicati a giugno. Il mercato ha reagito con forza: nelle coperture successive ai conti si è parlato di un forte rialzo del titolo nelle contrattazioni after-hours, mentre la società ha evidenziato una guidance per il trimestre successivo di 33,5 miliardi di dollari e un contesto di domanda ancora molto tirato.
Il punto più rilevante, però, non è solo la crescita del trimestre, ma la maggiore visibilità sulla domanda futura. Nei materiali ufficiali Micron spiega di stare lavorando con i clienti su Strategic Customer Agreements, accordi pluriennali diversi dai precedenti LTA e pensati per dare maggiore visibilità e stabilità al business. Sempre nei documenti per gli investitori, il gruppo indica che la domanda per DRAM e NAND nel 2026 resterà vincolata dall’offerta e che nuova capacità significativa richiederà tempo, con output iniziale da nuovi impianti atteso tra il 2027 e il 2028 a seconda dei siti produttivi.
Nella stampa finanziaria sudcoreana e internazionale si sta già consolidando la lettura di un possibile “mega cycle” della memoria, più strutturale di una normale ripresa ciclica. In questo contesto, Samsung e SK Hynix restano al centro dell’attenzione del mercato per la loro esposizione diretta alla domanda AI e HBM.
SK Hynix corre in borsa: focus su HBM e accesso ai capitali USA
SK Hynix è stata sostenuta dai risultati di Micron e dall’annuncio del progetto di quotazione ADR al Nasdaq, riportato da CNBC, con avvio delle negoziazioni indicato per il 10 luglio, pur con date definite come provvisorie. Secondo la stessa ricostruzione, l’operazione prevede l’emissione di 17,79 milioni di nuove azioni e una raccolta potenziale vicina a 45,45 trilioni di won, pari a circa 29,6 miliardi di dollari.
Per SK Hynix, l’accesso diretto agli investitori istituzionali statunitensi avrebbe una valenza strategica oltre che finanziaria, in una fase in cui la memoria ad alta banda è diventata uno degli snodi centrali della catena del valore AI. (cnbc)
(E.L.)



