Digital twin e IA per le reti elettriche: Siemens inaugura Engage X

EngageX

Siemens ha inaugurato il 24 settembre a Milano Engage X, un centro di competenza dedicato all'elettrificazione e alla digitalizzazione delle infrastrutture. Il centro si trova all'interno di Casa Siemens, la sede italiana del gruppo in via Vipiteno. È pensato come uno spazio fisico e digitale in cui clienti e partner possono confrontarsi con casi d'uso reali. Lo scopo è capire come infrastrutture, software, dati e intelligenza artificiale possano lavorare insieme, in una fase segnata dalla crescita dei consumi elettrici, dalla diffusione dell'IA e dalla trasformazione delle infrastrutture critiche.

Simulazione e digital twin per valutare gli scenari

Il percorso di Engage X mette insieme applicazioni reali e strumenti di simulazione. I visitatori possono valutare diversi scenari operativi con i digital twin e vedere come l'intelligenza artificiale può supportare le decisioni. Il campo coperto è l'intera catena del valore dell'elettrificazione: la progettazione e la gestione delle infrastrutture, l'automazione, la digitalizzazione, la cybersecurity e i servizi lungo il ciclo di vita degli asset. Le applicazioni di riferimento sono reti, impianti di generazione, data center, edifici e sistemi di mobilità. Siemens descrive le reti elettriche come il sistema nervoso della transizione energetica.

«Le tecnologie per affrontare questo cambiamento esistono già: la sfida oggi è accelerarne l'adozione e trasformare la visione in progetti concreti», ha detto Marco Rastelli, Head of Electrification & Automation di Siemens. Il centro, ha aggiunto, deve permettere a clienti e partner di sperimentare l'integrazione tra infrastrutture, software, dati e servizi prima di tradurla in progetti.

Unareti: 800 milioni per la rete di Milano

All'inaugurazione hanno parlato due operatori che vivono la transizione dal lato della domanda. Il primo è Francesco Gerli, presidente e amministratore delegato di Unareti e Head of Smart Infrastructures di A2A. Gerli ha descritto una rete di distribuzione che deve assorbire quote crescenti di energia rinnovabile e rispondere a una domanda sempre meno prevedibile. Per Milano, Unareti ha definito un piano strategico al 2035 per sviluppare e potenziare la rete cittadina. Secondo Gerli, negli ultimi cinque anni sono già stati investiti circa 800 milioni di euro. «L'obiettivo è rendere la rete sempre più flessibile, digitale e resiliente», ha detto, anche grazie alla collaborazione con partner tecnologici come Siemens.

Eni e il nodo energetico dei data center

Il secondo intervento è stato quello di Michele Mazzarelli, Head of Digital & AI del Data Centers Management Program, la nuova unità organizzativa di Eni dedicata ai data center. Mazzarelli ha spostato il discorso sui data center. La crescita dell'economia digitale e dell'IA sta aumentando in modo significativo il loro fabbisogno energetico. Per questo diventano centrali l'affidabilità dell'alimentazione, la continuità operativa e la gestione di infrastrutture elettriche sempre più complesse. Ai partner tecnologici Eni chiede tempi di realizzazione certi, manutenzione predittiva ed elevati standard di efficienza energetica.

Engage X si aggiunge agli altri centri di competenza di Siemens in Italia, tra cui il Digital Enterprise Experience Center (DEX) di Piacenza, dedicato all'automazione industriale. Per chi progetta o gestisce reti, impianti e data center, l'interesse sta nella possibilità di verificare su scenari simulati come si integrano elettrificazione, automazione e software prima di investire. Il comunicato però non entra nel dettaglio delle tecnologie e delle piattaforme esposte. Quanto il centro sarà utile sul piano tecnico lo si potrà giudicare solo visitandolo.

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