La robotica cognitiva sta entrando in una nuova fase, nella quale l'intelligenza artificiale non riguarda soltanto il software, ma anche l'elettronica e l'architettura hardware delle macchine. È in questa direzione che si colloca la partnership tra Neura Robotics e Seco, finalizzata a sviluppare e industrializzare moduli elettronici di elaborazione per robot cognitivi e, parallelamente, nuove soluzioni di automazione destinate alla produzione di semiconduttori ed elettronica.
La collaborazione combina le competenze di Neura nella robotica e nella Physical AI con quelle di Seco nell'embedded computing e nella produzione industriale. I moduli di elaborazione destinati ai robot integreranno processori Qualcomm Dragonwing e saranno sviluppati per supportare una produzione su larga scala in Europa.
Robotica cognitiva e edge computing
Un elemento centrale del progetto è l'architettura Brain + Nervous System sviluppata da Neura. Il modello prevede di distribuire capacità di sensing ed elaborazione all'interno del robot, invece di concentrare tutte le funzioni in un'unica unità centrale.
Il concetto di Smart Limb porta questa impostazione ancora più vicino all'elettronica del robot. Le capacità di calcolo vengono infatti collocate in prossimità di articolazioni, sensori e punti di interazione con l'ambiente. In questo modo, i dati possono essere elaborati direttamente a bordo macchina.
Il vantaggio è soprattutto nella risposta in tempo reale. L'elaborazione edge riduce la latenza e permette al robot di reagire rapidamente alle informazioni provenienti dall'ambiente. Inoltre, l'approccio distribuito può favorire una maggiore flessibilità nella progettazione dei sistemi elettronici.
Per ottenere queste prestazioni servono però piattaforme di calcolo adeguate. I processori Dragonwing Robotics di Qualcomm Technologies sono destinati a supportare l'elaborazione AI on-device, l'efficienza energetica e il controllo a bassa latenza. Seco contribuirà invece alla progettazione e all'industrializzazione dei relativi moduli elettronici.
Il risultato è quindi un sistema nel quale hardware, capacità di calcolo e intelligenza artificiale vengono progettati insieme. Un'evoluzione importante anche per chi sviluppa elettronica destinata alle applicazioni industriali.
Semiconduttori, un banco di prova per l'AI
La seconda direttrice della collaborazione riguarda direttamente la produzione di semiconduttori ed elettronica. Neura e Seco intendono utilizzare dati reali provenienti dagli ambienti produttivi per sviluppare soluzioni di automazione basate sulla Physical AI.
L'obiettivo è affrontare processi produttivi complessi e trasformare le informazioni raccolte dalle macchine in nuove capacità di automazione. Per l'industria dei semiconduttori questo approccio presenta un potenziale particolare. Le attività di produzione richiedono infatti precisione, ripetibilità e capacità di gestire processi caratterizzati da elevati livelli di complessità.
In questo scenario, la robotica cognitiva può contribuire a rendere l'automazione più adattabile. Il robot non viene considerato soltanto come un sistema programmato per ripetere una sequenza, ma come una piattaforma capace di acquisire informazioni, elaborarle localmente e adattare il proprio comportamento.
Per la progettazione elettronica si apre quindi un campo applicativo nel quale sensori, processori, moduli di calcolo, sistemi di comunicazione e attuatori devono lavorare come un'unica piattaforma.
Una filiera europea per l'elettronica intelligente
La partnership presenta infine una dimensione industriale europea. I moduli di calcolo destinati ai robot di Neura saranno sviluppati e prodotti in Europa, con il contributo delle competenze di Seco nell'elettronica embedded.
L'iniziativa punta così a rafforzare una filiera capace di mettere in relazione robotica, semiconduttori, sistemi embedded, intelligenza artificiale e produzione elettronica. Un aspetto strategico in un mercato nel quale la disponibilità di tecnologie di calcolo e di competenze industriali rappresenta un fattore sempre più importante.
È previsto inoltre lo sviluppo di una Neura Gym in Italia, destinata a diventare un training hub per la robotica cognitiva nell'Europa meridionale.
Il progetto mostra, in definitiva, come l'evoluzione della robotica stia aumentando il peso dell'elettronica embedded nella macchina industriale. E come la fabbrica dei semiconduttori possa diventare, allo stesso tempo, uno dei principali laboratori per sperimentare la nuova generazione di automazione intelligente.




