NVIDIA Q1 FY27: 81,6 miliardi di ricavi, guidance a 91 miliardi. La Cina fuori dall’outlook
I numeri del trimestre febbraio-aprile 2026 sono stati pubblicati il 20 maggio, dopo la chiusura dei mercati USA (EST). I ricavi hanno raggiunto $81,6 miliardi, in crescita dell’85% anno su anno e del 20% rispetto al trimestre precedente. Il Data Center ha generato $75,2 miliardi, +92% anno su anno. L’utile netto GAAP si è attestato a $58,3 miliardi, più del triplo rispetto al Q1 FY26. Il free cash flow trimestrale è stato di $48,6 miliardi, a fronte di capex di circa $1,8 miliardi. Fonti: Al Jazeera; CNBC.
La guidance per il Q2 FY27 è di $91 miliardi, ±2%, sensibilmente sopra il consenso di mercato a $86 miliardi, e esclude esplicitamente i ricavi dalla Cina, in un contesto di incertezza sulle condizioni di licenza export. Sul fronte della remunerazione degli azionisti, NVIDIA ha aumentato il dividendo trimestrale da 1 centesimo a 25 centesimi per azione — un incremento di 25 volte — e ha autorizzato un nuovo programma di buyback da $80 miliardi, in aggiunta ai $38,5 miliardi già residui. La società prevede di restituire agli azionisti il 50% del free cash flow nel corso del 2026.
La questione cinese rimane il nodo irrisolto. Washington ha autorizzato circa dieci aziende cinesi all’acquisto di chip H200 — tra cui Alibaba, Tencent e ByteDance, fino a 75.000 unità ciascuna — ma ancora non è partita una singola spedizione: Pechino ha segnalato alle proprie aziende di attendere. Secondo TradingKey, la quota di mercato di NVIDIA in Cina è scesa da una posizione di quasi monopolio a circa l’8%, mentre le prestazioni in inferenza del processore Huawei Ascend 950PR risultano circa tre volte superiori a quelle dell’H20.
La reazione di mercato è stata il classico “sell the news”: il titolo ha cioè ceduto circa l’1,5% nella sessione after-hours del 20 maggio, su un titolo che aveva già incorporato aspettative molto elevate. Un elemento da segnalare è che in un documento depositato contestualmente agli earnings, NVIDIA ha dichiarato che il conflitto in Medio Oriente (guerra Iran-Israele) non ha finora causato impatti significativi sull’attività, ma ha avvertito che un’escalation potrebbe creare incertezza operativa.
AMD: 10 miliardi di dollari nell’ecosistema taiwanese per il packaging avanzato AI
Il 21 maggio AMD ha comunicato investimenti superiori a 10 miliardi di dollari nell’ecosistema taiwanese dei semiconduttori, con focus esplicito sul packaging avanzato per l’infrastruttura AI di nuova generazione. Il comunicato ufficiale AMD precisa partnership con ASE e SPIL sulle tecnologie di interconnessione tra die ad alta efficienza energetica.
Il centro tecnico dell’annuncio è il packaging EFB-based 2.5D: AMD ha certificato con Powertech Technology il primo EFB interconnect 2.5D su pannello dell’industria, abilitando interconnessioni ad alta larghezza di banda in scala. Il comunicato conferma che queste innovazioni supportano il deployment della piattaforma rack-scale AMD Helios nella seconda metà del 2026, con GPU Instinct MI450X (come indicato nel comunicato IR) e CPU EPYC di sesta generazione “Venice”. I partner ODM includono Sanmina, Wiwynn, Wistron e Inventec.
La lettura geopolitica è diretta: dieci miliardi di dollari di impegni produttivi concentrati a Taiwan, annunciati mentre Washington discute ancora le modalità applicative dei dazi Section 232 sui semiconduttori e mentre la piattaforma Helios punta a deployment “multi-gigawatt” entro fine anno. Ogni gigawatt di infrastruttura AI distribuito dalla seconda metà del 2026 avrà il suo packaging in un’isola che rimane al centro di ogni scenario di rischio.
Samsung: sciopero sospeso, ma il voto resta aperto fino al 27 maggio
Bloomberg riporta che Samsung Electronics ha raggiunto un accordo provvisorio con il suo principale sindacato nella notte tra il 20 e il 21 maggio, sospendendo uno sciopero di diciotto giorni che avrebbe coinvolto quasi 48.000 lavoratori — circa il 40% della forza lavoro coreana del gruppo. Il titolo ha toccato un picco intraday di +7,6% alla Borsa di Seul.
I termini dell’accordo, secondo TradingKey sono l'aumento medio degli stipendi del 6,2% per il 2026 e l'istituzione di un bonus speciale per la divisione semiconduttori pari al 10,5% dell’utile operativo senza cap di distribuzione. I bonus saranno corrisposti in azioni post-tasse, con un terzo immediatamente liquidabile e i due terzi restanti vincolati rispettivamente per uno e due anni.
Il rischio sciopero non è stato cancellato, ma solo sospeso: il voto degli iscritti si svolgerà infatti dal 22 al 27 maggio. Se la base rifiuta i termini, lo sciopero torna in agenda con tutta la pressione sulla supply chain che ne consegue. I bonus speciali scatteranno peraltro solo se la divisione memory genererà almeno 200 trilioni di KRW (€113 mld) di profitto cumulato tra il 2026 e il 2028. Chi pianifica acquisti DRAM e HBM ha una sola certezza: entro il 27 maggio saprà se la produzione Samsung sarà o meno a rischio.
Lam Research apre il PLP Center of Excellence a Salisburgo
Sul fronte dell’advanced packaging, Lam Research ha inaugurato un Panel-Level Packaging Center of Excellence a Salisburgo (Salzburg), Austria — confermato sia da Digitimes sia da Simply Wall St. Secondo Digitimes, Aaron Fellis, VP Corporate e GM dei prodotti ALD dielettrici di Lam Research, ha dichiarato che diversi clienti di primo piano stanno testando il PLP in R&D o in alleanze strategiche, e che alcuni potrebbero avviare produzione pilota nell’arco di uno-due anni.
Il laboratorio lavora su packaging a pannelli quadrati, che punta ad aumentare la densità dei chip e ridurre i costi unitari rispetto al wafer circolare tradizionale, posizionando Lam come abilitatore chiave per le architetture di nuova generazione. Il PLP è tecnologia direttamente connessa alla spoke advanced packaging del cluster.
Mercato: le vendite globali di chip a 298,5 miliardi nel Q1 2026
SIA ha comunicato vendite globali di semiconduttori a $298,5 miliardi nel primo trimestre del 2026, con un incremento del 25% rispetto al Q4 2025 (dato quarter-on-quarter). Le vendite di marzo si sono attestate a $99,5 miliardi, in crescita del 79,2% anno su anno. Il confronto annuale va letto con attenzione: la base del Q1 2025 era bassa, e l’effetto base favorevole si esaurirà progressivamente nel corso dell’anno.
(E.L.)



