Ultimissime del 9 giugno – Intel Foundry, ASML e Terafab

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(Credit: Intel Corporation)

Intel Foundry: Google ordina 3 milioni di TPU, Nvidia valuta il processo 18A

La notizia più rilevante di oggi arriva da TrendForce, pubblicata stamane. Secondo The Information, Alphabet (Google) ha ordinato a Intel oltre 3 milioni di Tensor Processing Unit per la fabbricazione nel 2028. Parallelamente, Nvidia sta valutando il processo Intel 18A per GPU multi-die, anche se la collaborazione è ancora in fase di verifica e non ha portato a un accordo formale. Sul fronte della tecnologia di packaging, l’EMIB di Intel ha raggiunto yield del 90%, con Google e Meta segnalati come potenziali clienti per le generazioni future di TPU. (TrendForce)

Tesla è il primo cliente annunciato per il processo 14A di nuova generazione, destinato al complesso AI Terafab di Austin (TX). Intel ha chiuso il Q1 2026 con ricavi di 13,58 miliardi di dollari, il data center e l'AI sono cresciuti del 22% anno su anno a 5,05 miliardi, i ricavi da foundry del 16%. Il foundry rimane in perdita, con un free cash flow negativo di 3,87 miliardi di dollari nell'ultimo trimestre. (Cryptopolitan)

ASML: la conferenza Terafab è oggi, Musk parla in diretta

Elon Musk è oggi in collegamento virtuale alla conferenza tecnologica annuale e riservata di ASML — evento in corso il 9 e 10 giugno — per un colloquio informale con il CEO Christophe Fouquet su Terafab, la joint venture SpaceX-Tesla per un impianto di fabbricazione avanzato in Texas dal costo stimato di almeno 55 miliardi di dollari. L'obiettivo dichiarato è produrre chip per AI, robotica e data center spaziali. (Crypto Briefing)

In apertura di sessione lunedì 8 giugno le azioni ASML hanno toccato un nuovo massimo a 52 settimane a 1.532,60 euro, guadagnando quasi il 6% in chiusura a 1.510,80 euro. Il catalogo degli upgrade analisti è lungo: Bank of America ha portato il target price a 1.921 euro da 1.710, JPMorgan a 1.900 euro da 1.515 con rating Overweight, Morgan Stanley a 1.660 euro da 1.400. (Ad Hoc News)

Un elemento di contesto non secondario: un gruppo di dipendenti ASML sta spingendo contro l'invito a Musk di parlare alla conferenza interna dell'azienda. La frizione interna non ha finora inciso sul titolo.

Il rimbalzo del settore: SOXX +5,9% l'8 giugno, Micron +10,4%

Lunedì 8 giugno i chip stock hanno messo a segno il rimbalzo più netto del mese: l'ETF SOXX ha guadagnato il 5,87%, il Nasdaq Composite è salito dello 0,86% a 25.929,66 punti, l'S&P 500 ha chiuso piatto a 7.405,73. Tra i titoli in evidenza, Micron ha guadagnato il 10,41% e Marvell il 14,01%. (Tradingkey)

Il rimbalzo arriva dopo una settimana pesante. Broadcom aveva pubblicato i risultati del secondo trimestre fiscale 2026 con ricavi di 22,19 miliardi di dollari contro attese di 22,13 miliardi e EPS non-GAAP di 2,44 dollari contro 2,39 previsti, numeri che in isolamento sarebbero stati accolti positivamente. Il problema è stato la guidance Q3 sulle vendite di chip AI a 16 miliardi, sotto le aspettative degli analisti a 17,2 miliardi, e la mancata revisione al rialzo delle previsioni annuali sui semiconduttori AI. (Kavout)

(E.L.)

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