Trasformazione digitale in tre fasi con Arduino Pro

La digitalizzazione è un onere che le aziende devono sostenere per rimanere competitive e ben posizionate per il futuro. Ma fattori quali la forte instabilità economica, i colli di bottiglia lungo la supply chain e l'elevata pressione sui costi rallentano fortemente il processo di trasformazione digitale delle aziende, che si trovano così costrette a rimandare gli investimenti. Malte Janßen, Product Management Passive Components, Development Boards & Vehicle Accessories di reichelt elektronik, analizza tre nodi fondamentali utili a implementare facilmente i progetti di digitalizzazione che sfruttano i vantaggi derivanti dall’utilizzo di Arduino Pro.

Sfide e opportunità

Le soluzioni di digitalizzazione devono essere strutturate e implementate in modo accurato. Selezionare la giusta soluzione, pianificare la scalabilità, integrare i sistemi preesistenti o semplicemente ottenere l'approvazione del budget per le soluzioni richieste possono rappresentare delle sfide.

Ma le aziende si trovano oggi in una posizione di vantaggio per l’implementazione dei loro progetti di digitalizzazione. La maggior parte di esse può infatti fare affidamento su una strategia di digitalizzazione ben sviluppata e di un buon numero di risorse. Hanno l’opportunità unica di imparare da casi concreti e trovare soluzioni specificamente adattate alle loro esigenze, che si tratti di prodotti o di sistemi completi. Arduino, ad esempio, dispone di una gamma completa di prodotti della serie Pro che supportano le aziende di ogni dimensione a realizzare progetti di ogni livello di complessità.

Perché scegliere Arduino Pro?

Arduino Pro è particolarmente interessante perché la serie fa da ponte tra il mondo industriale professionale e la comunità dei maker. Le schede di sviluppo per hobbisti e per la scuola, come le conosciamo da Raspberry Pi e anche dal segmento educativo di Arduino, stanno sempre più penetrando l’industria. Queste godono di grande popolarità perché offrono un ingresso facile e una comunità di sviluppatori stimolante. Ma nell'ambiente industriale, di solito possono esistere solo in determinate condizioni o devono essere ampliate con hat e shield.

È qui che Arduino Pro entra in gioco a colmare le lacune. I prodotti della serie sono schede, controller, shield, sensori e moduli di connettività ad alte prestazioni e standard industriali. Tuttavia, sono semplici da usare, facili da installare e possono essere programmati con il noto ambiente di sviluppo Arduino. In questo modo, gli sviluppatori continuano a beneficiare del codice sorgente aperto e di una comunità vivace.

Digitalizzazione individuale e customizzata

La serie Pro di Arduino comprende più di 100 prodotti hardware diversi: dalle schede di sviluppo ad alte prestazioni per applicazioni in tempo reale e di intelligenza artificiale ai sensori smart, dai controllori compatti per i sistemi di macchine ai moduli di connettività particolarmente piccoli, fino agli shield per facilitare la prototipazione. In questo modo, è possibile realizzare un'ampia varietà di progetti a seconda delle esigenze.

Questa diversità è la chiave per supportare in modo ideale le aziende nella loro trasformazione digitale. Ogni azienda è differente e con diverse sfide da affrontare. Di conseguenza, anche l’approccio deve essere personalizzato. Tuttavia, è possibile identificare tre fasi della digitalizzazione che la maggior parte delle aziende attraversa o cerca di raggiungere - non necessariamente nell’ordine indicato.

Anche se la maggior parte delle imprese crede nella necessità di una strategia onnicomprensiva, di solito iniziano con progetti piccoli e più facilmente gestibili, che hanno dei benefici tangibili, come l'integrazione della manutenzione predittiva per rendere una macchina più efficiente ed evitare i tempi di fermo, oppure l’utilizzo di tecnologie IoT per offrire prodotti connessi e migliorare così il proprio portafoglio prodotti. Solo in un secondo momento molte aziende si rendono conto della possibilità di ripensare il proprio modello business con l'aiuto di tecnologie smart.

Primo step fondamentale: efficienza

Il primo passo che le aziende compiono per investire nella tecnologia digitale riguarda solitamente le misure per ottimizzare i processi, risparmiare risorse e operare in modo più efficiente. Il vantaggio è che i costi e i benefici possono essere più chiaramente definiti e controllati. Un esempio tipico è l'automazione degli edifici. Monitorando la temperatura, l'umidità e la luminosità degli ambienti interni, è possibile controllare il riscaldamento, le finestre e l'aria condizionata. Le soluzioni basate sull'intelligenza artificiale possono persino riconoscere autonomamente i modelli dai dati raccolti per creare scenari di riscaldamento e raffreddamento più efficienti. Ciò consente di risparmiare risorse e costi.

Già ampiamente conosciuto e spesso utilizzato è il metodo della manutenzione predittiva attraverso la valutazione continua dei dati dei sensori per il monitoraggio delle condizioni e il rilevamento dell'usura prima che si verifichi un guasto alla macchina. Il controllore Arduino Portenta Machine Control è una buona scelta per dotare le macchine esistenti di tecnologie smart. È facile da installare, ma è adatto a controllare scenari complessi di diversi tipi di macchine. Vari sensori, come quelli della serie Arduino Nicla, sono compatibili con l'unità di controllo. Soprattutto l'integrazione di questi sistemi è una sfida per le aziende che sono ancora all'inizio della trasformazione digitale o che non dispongono di un know-how sufficiente. Anche in questo caso, lavorare con Arduino conviene, perché le schede con sistema operativo Linux preinstallato e l'ambiente di sviluppo Arduino gratuito e facile da usare Arduino IDE e DIE 2.0 rendono più facile iniziare. Anche il lancio di applicazioni cloud è facilitato dall’Arduino IoT Cloud.

Secondo step: innovazione

Senza dubbio, la digitalizzazione è anche un motore di innovazione per le aziende. Dotare il portafoglio prodotti di connettività e sensori può tradursi in un salto di qualità. Arduino Pro, ad esempio, offre la serie Nano. Si tratta dei prodotti Arduino più piccoli che possono essere utilizzati per attività basate sull’AI. Sono dotati di sensori integrati e di una connessione Bluetooth e sono adatti per gli indossabili, i droni o persino per l'uso in veicoli autonomi.

Sono soprattutto le start-up a trarre vantaggio da questa soluzione. I costi di acquisizione relativamente bassi, il codice privo di licenza e la possibilità di integrare le applicazioni tramite Arduino IoT Cloud, anch'esso poco costoso, consentono di creare e testare prototipi con uno sforzo finanziario minimo.

Ma con Arduino Pro è possibile realizzare anche attività di sviluppo complesse. Le schede ad alte prestazioni come Arduino Portenta X8 o Portenta H7 sono convincenti per i progetti di AI e le applicazioni in tempo reale. Attualmente sono l'hardware più potente della serie Pro e possono essere ampliate in una sandbox di prototipazione ideale con la Portenta Breakout Board o la Portenta Max Carrier.

Ad esempio, il subappaltatore Mercedes-Benz Montajes y Estampaciones Metálicas (MEM) di Barcellona ha costruito un nuovo e sicuro controller AGV (veicolo a guida automatica) utilizzando Arduino Portenta H7. Il modello è dotato di connettività IIoT per rispondere meglio e più rapidamente agli eventi di produzione industriale. Allo stesso tempo, deve garantire un'elevata qualità a lungo termine, funzionare in modo affidabile ed essere facile da mantenere e riparare. Con l'aiuto di Arduino Portenta H7, MEM non solo è riuscita a soddisfare queste aspettative, ma ha anche mantenuto i costi molto al di sotto dei prezzi della concorrenza.

Fase finale

I progetti di digitalizzazione non hanno solo un impatto di vasta portata sui processi e sul portafoglio prodotti. Possono anche fornire la possibilità di aprirsi a nuovi mercati o abilitare modelli di business completamente nuovi. Ciò richiede un approccio strategico da parte dell'azienda, creatività e il coraggio di avventurarsi in terreni sconosciuti, che tuttavia creano e offrono nuove funzioni, applicazioni o prodotti.

In questo contesto, si sente spesso parlare di aziende la cui applicazione per un determinato dispositivo ha avuto un tale successo da diventare lo standard per un determinato settore. Un produttore di dispositivi tradizionali è diventato così un'azienda digitale. Ma anche se si rimane radicati nel proprio core business, le aziende possono introdurre profondi cambiamenti attraverso la digitalizzazione. Ad esempio, quando un'azienda passa da un modello di acquisto a uno di abbonamento grazie a funzioni smart nei suoi dispositivi e a continui aggiornamenti.

È quello che è successo al produttore italiano di forni industriali Rinaldi Superforni. L'azienda tradizionale voleva rendere i suoi forni per pizza smart e innovativi. Per farlo, l'azienda ha utilizzato Arduino Portenta Machine Control. I nuovi forni consentono l'accesso remoto per preriscaldare i forni o per essere informati di eventuali malfunzionamenti. Inoltre, i forni sono ora dotati di una funzione di manutenzione smart e i nuovi modelli possono essere adattati ancora meglio alle esigenze dei panettieri, raccogliendo costantemente i dati di utilizzo. Queste funzioni consentono all'azienda di fare un ulteriore passo avanti: i nuovi forni possono essere offerti in abbonamento. Non si tratta più solo di vendere una macchina, ma di offrire servizi dinamici.

Tre passi verso il futuro

La digitalizzazione offre alle aziende opportunità inimmaginabili per dirigersi verso il futuro in modo efficiente, adattabile e resiliente. Raggiungere questo obiettivo non è immediato e talvolta alle imprese possono presentarsi diverse sfide. Ecco perché è ancora più importante che la serie Arduino Pro le supporti con il suo hardware, l'ambiente di sviluppo e il cloud IoT per trovare soluzioni creative e customizzate, indipendentemente dalla fase nel percorso di digitalizzazione.

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