Le ultimissime del 26 ottobre – Elio critico per Washington, SK hynix prepara il dividendo

Elio

Washington inserisce l'elio fra i materiali critici

Il segretario all'Energia degli Stati Uniti Chris Wright ha designato l'elio come materiale critico ai sensi dell'Energy Act del 2020, ha annunciato il 23 ottobre il Dipartimento dell'Energia, che ha pubblicato la relativa notifica nel Federal Register. Secondo il DOE l'elio non ha sostituti praticabili in molte applicazioni e la domanda mondiale cresce più della produzione, mentre la capacità di raffinazione limitata e i lunghi tempi autorizzativi frenano quella interna. «L'elio è essenziale per produrre i semiconduttori e le tecnologie avanzate che sostengono la nostra economia», ha dichiarato Wright.

L'elio diventa il ventesimo materiale della lista e il secondo gas dopo il fluoro. Nelle fab serve a raffreddare i wafer durante la lavorazione e a rilevare perdite nelle camere a vuoto. La produzione statunitense è scesa da circa 82 milioni di metri cubi nel 2020 a circa 68 milioni nel 2024; dopo gli attacchi missilistici iraniani di marzo contro Ras Laffan, collegata a circa un terzo dell'offerta mondiale, QatarEnergy ha ridotto del 14% le esportazioni annue di elio e ha indicato tempi di riparazione non in mesi ma in anni.

Vietnam, la prima fab di Viettel mancherà il 2027

La prima fabbrica di semiconduttori del Vietnam, che il gruppo militare delle telecomunicazioni e della difesa Viettel costruisce alla periferia di Hanoi, difficilmente avvierà la produzione di prova nel 2027 come previsto, riferisce Reuters citando una persona direttamente informata. Le cause indicate sono l'inesperienza di Viettel nella costruzione di fab e i ritardi nei finanziamenti pubblici; la prima pietra è stata posata a gennaio, ma le immagini satellitari di gennaio e ottobre e una visita dell'agenzia non mostrano ancora edifici. L'impianto, stimato in circa 1,3 miliardi di dollari, dovrebbe produrre chip per aerospazio, telecomunicazioni e automotive, con piena operatività nel 2030.

Secondo diverse fonti, le trattative con ASML per una macchina di litografia DUV vanno avanti da mesi senza accordo; ASML non ha commentato. Viettel non ha indicato un partner tecnologico e il riferimento a una tecnologia a 32 nm è stato rimosso dal suo sito; la società sostiene che il progetto «procede secondo il piano e il calendario stabiliti». Il Vietnam resta un polo in crescita per assemblaggio e collaudo, con impianti di Intel, Amkor e Hana Micron.

SK hynix valuta un dividendo straordinario da 16.000 miliardi di won

SK hynix annuncerà mercoledì 28 ottobre, insieme ai risultati del terzo trimestre, nuove misure di remunerazione degli azionisti, riferisce Reuters. Secondo il quotidiano Dong-A Ilbo, citato dall'agenzia, la società valuta un dividendo straordinario di circa 16.000 miliardi di won, circa 12 miliardi di dollari, finanziato con le plusvalenze della cessione della partecipazione in Kioxia, completata quest'anno senza che i dettagli fossero resi noti; SK hynix aveva investito circa 4.000 miliardi di won nel 2018 attraverso il consorzio guidato da Bain Capital. La società si è limitata a dire che sta «valutando diverse misure».

Ad agosto SK hynix aveva già annunciato il riacquisto e l'annullamento di azioni proprie per 40.000 miliardi di won e l'impegno a destinare agli azionisti oltre il 50% del free cash flow del triennio 2025-2027. Lunedì il titolo ha chiuso in rialzo dello 0,16% a 1.279.000 won mentre il Kospi perdeva l'1,46% a 5.469,47 punti e Samsung Electronics l'1,16%, secondo TradingKey.

Il SOX rimbalza dello 0,44% dopo il crollo di giovedì

Venerdì 23 ottobre l'indice dei semiconduttori di Filadelfia (SOX) ha chiuso in rialzo dello 0,44% a 10.779,46 punti, con 17 titoli su 30 positivi, mentre il Nasdaq ha perso lo 0,21% a 25.955,34 punti, l'S&P 500 lo 0,52% e il Dow Jones l'1,23%, secondo TradingKey. Le vendite si sono spostate dai tecnologici ai titoli dei consumi e della sanità, con il greggio WTI sopra i 100 dollari al barile per i timori di un nuovo conflitto fra Stati Uniti e Iran.

Fra i semiconduttori Micron ha guadagnato il 2,46%, AMD l'1,74% e Intel l'1,72%, mentre Nvidia ha ceduto lo 0,59% e Credo il 9,51%, dopo che MaxLinear ha indicato l'obiettivo di conquistare fra il 20% e il 30% del mercato dei cavi elettrici attivi a 1,6T; le ADR di SK hynix sono salite del 4,05% dopo la sospensione della quotazione di Solidigm, riferisce Capp Notes. L'ETF iShares Semiconductor aveva raccolto 1,30 miliardi di dollari di afflussi il 21 ottobre.

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