Le ultimissime del 7 luglio – Samsung, Foxconn e SK Hynix corsa AI

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Samsung, utile operativo atteso 19 volte più alto

Samsung Electronics ha comunicato martedì la guidance sul secondo trimestre: utile operativo atteso a 89.400 miliardi di won (58,44 miliardi di dollari), un salto di circa diciannove volte rispetto ai 4.700 miliardi di won dello stesso periodo dello scorso anno.

La cifra supera la stima LSEG SmartEstimate di 87.300 miliardi di won e, secondo Reuters, equivale già alla somma degli utili operativi dell'intero triennio 2023-2025. I ricavi attesi salgono a 171.000 miliardi di won, in crescita del 129% su base annua, ma restano leggermente sotto le stime di alcuni analisti coreani, ferme a 173.300 miliardi.

Nonostante il record, il titolo ha aperto in ribasso fino al 6,8% alla Borsa di Seul, un calo più marcato del 4,2% segnato dal Kospi nella stessa seduta. Gli analisti lo attribuiscono al fatto che il mercato si attendeva un utile ancora superiore, tra i 90.000 e i 100.000 miliardi di won, anche al netto degli accantonamenti per i bonus ai lavoratori della divisione semiconduttori previsti dall'accordo salariale siglato a maggio.

Il motore resta la scarsità di memoria avanzata: i prezzi continuano a salire perché la domanda AI si allarga dall'HBM alla DRAM e alla NAND generaliste. Secondo Citi Research, nel trimestre i prezzi medi di DRAM e NAND sono cresciuti rispettivamente del 44% e del 53% su base sequenziale. Gli analisti segnalano inoltre che i clienti cercano sempre più spesso contratti di fornitura pluriennali, un segnale che rafforza le attese di prezzi elevati ancora a lungo. Samsung pubblicherà il dettaglio per divisione il 30 luglio.

La seduta si è chiusa peggio di come si era aperta: il titolo ha terminato in calo di quasi il 7%, secondo CNBC, nonostante l'utile record. Gli analisti citano tre motivi concomitanti: il mercato aveva già scontato da mesi un trimestre eccezionale e non ha trovato sorprese sufficienti a giustificare nuovi acquisti; pesa lo scetticismo sul nuovo polo produttivo che Samsung ha annunciato nelle regioni sudoccidentali della Corea, lontano dai poli storici e privo di infrastrutture consolidate; e infine la rotazione dei flussi verso il collocamento Nasdaq di SK Hynix, in programma nella stessa settimana, sta sottraendo appetito speculativo al titolo Samsung.

SK Hynix lancia il collocamento Nasdaq da 28 miliardi di dollari

SK Hynix ha avviato lunedì la fase di collocamento della sua offerta di American Depositary Receipt al Nasdaq, puntando a raccogliere 43.000 miliardi di won, pari a 28,07 miliardi di dollari, secondo Reuters. La cifra è stata rivista al ribasso rispetto ai 29,65 miliardi indicati nel deposito SEC di fine giugno, in linea con il calo del titolo a Seul nelle ultime settimane. L'azienda venderà 17,79 milioni di nuove azioni tramite ADR, con un rapporto di dieci ADR per azione ordinaria e un prezzo di riferimento di 242.500 won, calcolato sulla chiusura di Seul del 3 luglio.

Tre investitori cornerstone, Baillie Gifford Overseas e fondi gestiti da Coatue Management e Situational Awareness Partners, hanno già manifestato interesse per un totale di 7 miliardi di dollari. Il prezzo definitivo è atteso giovedì 9 luglio, con l'avvio delle contrattazioni fissato per venerdì 10. Una parte della raccolta è destinata all'acquisto di scanner EUV di ASML: SK Hynix prevede di spendere circa 7,8 miliardi di dollari in apparecchiature per la litografia, a conferma di quanto la capacità di memoria avanzata resti vincolata alla disponibilità di poche macchine, prodotte da un solo fornitore.

Foxconn cresce del 40% sui server AI

Hon Hai Precision Industry, principale partner di assemblaggio server per Nvidia e noto soprattutto come Foxconn, ha diffuso domenica i dati del secondo trimestre: ricavi a 2.513 miliardi di nuovi dollari taiwanesi (78,71 miliardi di dollari), in crescita del 39,8% su base annua e sopra le stime Reuters/LSEG di 2.372 miliardi, secondo quanto riportato da Bloomberg.

Il solo mese di giugno ha segnato un record storico per il periodo, con ricavi a 821,8 miliardi di NT$, in aumento del 52,1% anno su anno. Motore della crescita è la divisione cloud e networking, che assembla i rack destinati agli acceleratori Nvidia, mentre il comparto smartphone, legato all'assemblaggio degli iPhone, ha mostrato un incremento più contenuto.

L'azienda si aspetta che le spedizioni di rack AI mantengano lo slancio nel trimestre in corso, complice l'avvio della stagione di picco degli ordini ICT. Foxconn ha comunque ribadito, come nei trimestri precedenti, l'invito a monitorare "la situazione politica ed economica globale volatile", senza entrare nel merito dei rischi specifici. Il riferimento resta legato all'esposizione produttiva, concentrata tra Cina e Taiwan, alle tensioni sullo stretto e ai controlli export sempre più stringenti.

(E.L.)

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