Il Kospi scivola sotto quota 7.000 tra rendimenti in fiamme e tensioni su Hormuz
Il Kospi ha chiuso a 6.889,74 punti, in calo del 2,70% (-191,18 punti), sotto la soglia dei 7.000 per la prima volta in quattro sedute. Samsung Electronics ha perso il 5,43%, a 270.000 won, mentre SK hynix è scesa del 5,05%, a 1.768.000 won. Gli investitori esteri hanno venduto per un controvalore netto di 3.240 miliardi di won, le istituzioni per 1.020 miliardi, mentre gli investitori retail hanno acquistato per 2.610 miliardi, senza riuscire ad arginare il calo.
Dietro la correzione ci sono più fattori concomitanti. Il rendimento del Treasury trentennale statunitense è salito al 5,519%, il livello più alto dal giugno 2004, spingendo gli investitori a ridurre l'esposizione sui titoli più ciclici. Il prezzo del petrolio si avvicina intanto ai 100 dollari al barile, dopo che Donald Trump ha respinto l'ultima proposta iraniana per la riapertura piena dello Stretto di Hormuz. A completare il quadro pesa la notizia, riportata da Bloomberg, secondo cui l'eventuale IPO di Solidigm, controllata di SK hynix, potrebbe valere fino a 100 miliardi di dollari — una cifra inferiore ai 150 miliardi circolati nei giorni scorsi, ma sufficiente a far scendere SK hynix del 6% e a trascinare Micron e Western Digital del 4%.
Fonti: Seoul Economic Daily · Bloomberg
Pechino sonda ByteDance e Alibaba sugli acquisti della RTX Pro 5500, mentre Huawei arranca
Il ministero cinese dell'Industria e delle Tecnologie dell'Informazione starebbe verificando se autorizzare l'acquisto della RTX Pro 5500 di Nvidia da parte di ByteDance e Alibaba, chiedendo alle due società di indicare quantità e utilizzo previsto. ByteDance valuterebbe un ordine vicino al milione di unità, mentre Nvidia pianificherebbe spedizioni trimestrali di circa 500.000 unità a partire da fine dicembre, con un prezzo indicativo tra 85.000 e 90.000 yuan.
Dietro la mossa pesa il limite tecnico dell'Ascend 950PR di Huawei, presentato all'inizio dell'anno ma ancora inadeguato per i carichi di lavoro AI più esigenti su scala enterprise: un divario che spinge le grandi piattaforme cinesi a cercare comunque un canale verso i chip di Nvidia, nonostante la sensibilità politica del dossier. Prima delle restrizioni statunitensi, Nvidia deteneva circa il 95% del mercato cinese dei chip AI; oggi la sua quota è azzerata.
Fonti: Seoul Economic Daily
In breve
Samsung Electronics annuncerà entro fine settembre i criteri di calcolo ed erogazione del bonus speciale per performance manageriale della divisione Device Solutions, in un contesto di competizione crescente per i talenti con SK hynix.
Fonti: Digitimes
Agenda
Micron presenterà i risultati del quarto trimestre fiscale il 30 settembre, primo banco di prova per il comparto memorie dopo il nervosismo di questi giorni. Resta inoltre aperto il fronte sullo Stretto di Hormuz, con Teheran che ha fatto sapere di non voler ammorbidire le proprie richieste dopo il rifiuto di Trump.




