Le ultimissime del 2 ottobre – Export coreano record, contrabbando Nvidia

corea

Corea, l'export di settembre supera per la prima volta i 120 miliardi

Le esportazioni sudcoreane di settembre hanno toccato 120,94 miliardi di dollari, il primo mese sopra quota 120, secondo i dati ufficiali riportati dal Seoul Economic Daily. I semiconduttori valgono 60,3 miliardi, con un aumento del 262,8% sul settembre 2025 e una quota del 49,9% sul totale. Le sole memorie arrivano a 54,07 miliardi, contro gli 11,79 di un anno prima (+358,6%). Nei primi nove mesi l'export cumulato è di 814,5 miliardi, già oltre i 709,3 dell'intero 2025, e secondo gli analisti citati dal quotidiano potrebbe avvicinare i mille miliardi entro novembre.

Nel dato pesa molto il rincaro dei prezzi. Un DDR5 da 16 Gb è passato da 37,5 dollari di maggio a 48 di settembre (+28%), un NAND da 128 Gb da 26,5 a 30,6 (circa +15%). Per chi acquista memorie significa che la stretta di offerta non è rientrata: i contratti di fine anno si firmeranno su listini più alti di quelli dell'estate, e la prossima verifica sono le stime preliminari di Samsung sul terzo trimestre, attese la settimana prossima.

TSMC valuta un campus in Texas

TSMC starebbe considerando un nuovo campus produttivo in Texas dedicato ai chip per l'intelligenza artificiale, secondo quanto riferisce Bloomberg. Nelle ricostruzioni successive, come quella di Quartz, si parla di più fabbriche, ciascuna da almeno 20 miliardi di dollari, ma il progetto è in fase preliminare e non c'è alcuna decisione. Digitimes aggiunge che la scelta dipende dalla sorte di un'agevolazione fiscale statunitense legata al Chips and Science Act del 2022 e che nella partita è entrata anche Singapore.

Il quadro di partenza è l'Arizona, dove un investimento iniziale da 12 miliardi è diventato un piano da 265 miliardi: una fab a 4 nanometri già produce e altre tre sono in costruzione. Secondo The Daily Upside, l'azienda punta ad avere capacità di packaging CoWoS in Arizona entro il 2029, e fino ad allora i wafer americani continueranno a tornare a Taiwan per l'assemblaggio avanzato. I numeri spiegano la pressione: i ricavi 2025 sono stati di 122 miliardi (+35%), la crescita attesa per quest'anno è del 40%, mentre la capacità produttiva aumenta di una cifra media all'anno. Per la filiera il punto è che ogni nuova fab americana sposta in avanti il problema del packaging, non lo risolve.

Server Nvidia verso la Cina, arrestato un imprenditore californiano

Il 2 ottobre è stato arrestato in California Greg Lui, 38 anni, titolare di Earthmade Computer, accusato di aver gestito un giro di server soggetti a controlli all'export per oltre 300 milioni di dollari, secondo Benzinga. L'ordine iniziale riguardava 27 server con GPU Nvidia H100, acquistati per circa 7,6 milioni da un produttore statunitense non identificato. Lui e i suoi presunti complici avrebbero instradato le macchine attraverso Malesia e Singapore prima di riesportarle in Cina senza licenza, tra il 2023 e il 2024. Le accuse comprendono la cospirazione per violare l'Export Control Reform Act, il contrabbando in uscita e la cospirazione per riciclaggio.

Il caso segue quello che in primavera ha coinvolto un cofondatore di Super Micro, per un giro stimato in 2,5 miliardi di dollari, di cui riferiva Yahoo Finance. La rotta indicata dall'accusa passa per Malesia e Singapore, hub di assemblaggio e logistica del Sud-Est asiatico, e conferma che l'attenzione dei procuratori americani si è spostata dai produttori agli intermediari.


Agenda

TSMC pubblica i ricavi consolidati di settembre l'8 ottobre, mentre Samsung dovrebbe diffondere la stima preliminare del terzo trimestre nei prossimi giorni, come ricorda il Seoul Economic Daily.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome