Le ultimissime del 22 luglio – TSMC, export coreano da record, Intel Foundry conquista Fortinet

Fortinet

TSMC alza i prezzi per il 2027

Taiwan Semiconductor Manufacturing Company ha chiuso a luglio le trattative con i clienti per un nuovo giro di rialzi, questa volta con effetto dal 2027. Le discussioni erano partite a giugno e si sono concluse questo mese con aumenti compresi fra il 5 e il 10 per cento, validi sia per i nodi più avanzati sia per la produzione matura, secondo quanto riporta Nikkei Asia in un'inchiesta ripresa da Bloomberg. La fonderia taiwanese giustifica la mossa con il rincaro dei materiali, dell'equipaggiamento di fabbricazione e della costruzione dei nuovi stabilimenti all'estero. La misura si aggiunge a quella già transitata sui listini correnti, di pari entità, e conferma quanto il potere contrattuale resti saldamente nelle mani del principale fornitore di Apple e Nvidia: i clienti hanno avuto tempo per adeguarsi proprio perché l'aumento è stato rinviato di un anno rispetto alla comunicazione.

Corea del Sud, l'export di chip continua a correre

Sul versante coreano, i dati doganali diffusi martedì confermano che il ciclo dei semiconduttori resta il principale motore della bilancia commerciale di Seul. Nei primi venti giorni di luglio le esportazioni complessive sono salite del 52,3 per cento anno su anno, a 54,9 miliardi di dollari, un record assoluto per il periodo, secondo il Korea Customs Service ripreso dal Korea Herald. I chip da soli hanno pesato per 22,1 miliardi di dollari, in crescita del 180,6 per cento anno su anno, mentre le importazioni sono cresciute del 20 per cento a 42,7 miliardi, portando il surplus commerciale a 12,2 miliardi. Rispetto al record assoluto di giugno, il dato segna comunque un rallentamento dell'11,3 per cento, coerente con la naturale oscillazione fra un mese e l'altro più che con un'inversione di tendenza. Il dato arriva a ridosso della stagione delle trimestrali dei grandi hyperscaler statunitensi - Alphabet riporta oggi – seguita da Microsoft e Meta il 29 luglio e da Amazon il giorno successivo – un passaggio che il mercato coreano osserva con attenzione per capire se la spesa in conto capitale sull'intelligenza artificiale reggerà ancora il ritmo degli ultimi trimestri.

Intel Foundry, primo cliente pubblico nella cybersecurity

Sul fronte della diversificazione produttiva rispetto a TSMC, Intel ha annunciato martedì il primo cliente reso pubblicamente noto per il proprio business di fonderia esterna. Fortinet, tra i maggiori fornitori mondiali di apparati firewall, produrrà presso Intel il proprio prossimo processore di sicurezza, il Security Processor 6, sul nodo Intel 4, riportano CNBC e The Register. Non si tratta del nodo più avanzato – Intel 4 è una tecnologia più matura, sviluppata in origine per ASIC di rete – ma è comunque il primo cliente esterno reso pubblico dall'amministratore delegato Lip-Bu Tan, che a maggio aveva parlato genericamente di “più clienti” in trattativa senza volerne rivelare i nomi. Le due aziende hanno inoltre annunciato l'intenzione di approfondire la collaborazione su tecnologie e sulla produzione di semiconduttori, in vista della roadmap ASIC di lungo periodo di Fortinet. Il contesto resta quello già raccontato su queste pagine il 16 luglio, quando il nodo 18A aveva superato l'85% di resa: Fortinet non cambia quel quadro sui nodi più avanzati, ma segna un passo concreto nella diversificazione della base clienti di fonderia, finora ancorata quasi esclusivamente a Intel stessa e al governo statunitense.

Tre segnali, una lettura

Il potere di prezzo di TSMC, la corsa dell'export coreano e il primo cliente pubblico di Intel Foundry raccontano una filiera che, nonostante le pressioni su materie prime ed energia già emerse nelle scorse settimane, non ha ancora trovato un tetto alla domanda generata dall'intelligenza artificiale - e che comincia, sia pure lentamente, a diversificare i fornitori su cui quella domanda si appoggia. Resta da vedere quanto a lungo il mercato potrà assorbire aumenti di prezzo su più fronti - wafer, packaging, memorie - prima che il rincaro della componentistica si scarichi sui produttori di sistemi a valle, compresi quelli europei.

(E.L.)

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