Un Single Chip Module per l’Internet of Things

Freescale Semiconductor ha lanciato il più piccolo Single Chip Module del mondo per l’Internet of Things. Poiché IoT richiede la concentrazione di una maggiore potenza di elaborazione in spazi sempre più ridotti, la nuova linea di prodotti SCM di Freescale può integrare centinaia di componenti, compresi processori, memoria, gestione dell’alimentazione e componenti Rf che sarebbero altrimenti implementati su una scheda da sei pollici, in un piccolo package 17 X 14 X 1,7 mm, le dimensioni di una monetina americana da 10 cent.

Riduzione del time-to-market
Presentato in occasione del Freescale Technology Forum di Austin, il modulo SCM i.MX 6Dual è progettato per funzionare come un computer su un chip. Il prodotto è abilitato per la memoria Ddr e abbina le prestazioni del processore applicativo i.MX 6Dual di Freescale a un circuito integrato di gestione dell’alimentazione, memoria flash, software/firmware embedded e tecnologia di sicurezza a livello di sistema, compresi generazione di numeri casuali, motori di cifratura e sistemi antimanomissione. I prodotti SCM sono stati progettati per abbreviare drasticamente il time-to- market, favorendo una diminuzione stimata al 25% dei tempi di sviluppo hardware nonché una riduzione superiore al 50% delle dimensioni rispetto alle attuali soluzioni discrete. Gli straordinari livelli prestazionali e di connettività del modulo consentono ai clienti che puntano ai mercati IoT di incorporare nei propri prodotti funzionalità avanzate di analisi di dati predittivi, con la possibilità di immettere sul mercato prodotti finali all’avanguardia e potenzialmente rivoluzionari. I moduli SCM di Freescale sono ideali per applicazioni quali occhiali 3D per videogiochi, dove la durata delle batterie e il consumo energetico sono elementi importanti, i droni IoT di nuova generazione, che richiedono prestazioni elaborative estremamente elevate per il riconoscimento degli oggetti e altri prodotti IoT, per i quali interfacce utente e grafica molto avanzate sono considerati fattori chiave per favorirne la diffusione. Tra gli altri mercati che ben si adattano all’uso della tecnologia SCM di Freescale troviamo dispositivi indossabili, apparati medicali di nuova generazione e applicazioni autonome di rilevazione dati.

Innovazione per mercati competitivi
“Le giovani aziende che entrano nei mercati IoT e dei dispositivi indossabili spesso operano con risorse limitate e devono creare prodotti innovativi estremamente avanzati in dimensioni ridottissime”, ha commentato Giuseppe Finazzi, responsabile per l’Italia di Freescale, aggiungendo: “Per queste e altre aziende che puntano a mercati altamente competitivi e a crescita rapida, la linea di prodotti SCM rappresenta una grande innovazione che risolve molti problemi a livello hardware e software, consentendo loro di dedicarsi immediatamente allo sviluppo e di concentrare l’attenzione sulla progettazione di prodotti e applicazioni fortemente differenziati”.

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