Carenza di semiconduttori, aumentano i ritardi

GM e Sony in crisi per la mancanza di semiconduttori

Dalla produzione di console (PS5 e Xbox) a quella dei sistemi avanzati per uso automotive, il rallentamento nelle di forniture di semiconduttori sta creando problemi al settore industriale a livello globale

Sebbene il lancio ufficiale dell’ultima release di casa Sony sia stata effettuata più di cinque mesi fa, la riduzione delle forniture di semiconduttori sembra sia la causa del rallentamento nelle consegne da parte della multinazionale giapponese.

A seguito del recente briefing relativo alla chiamata sugli utili del terzo trimestre da parte di Sony sono state svelati i motivi dei ritardi nelle consegne della PS-5. Così come dichiarato da Hiroki Totoki CFO di Sony "È difficile per noi aumentare la produzione della PS5 a causa della carenza di semiconduttori e di altri componenti. Non siamo stati in grado di soddisfare pienamente l'elevato livello di domanda da parte dei clienti [anche se] continuiamo a fare tutto quello che è in nostro potere per consegnare quante più unità possibile ai clienti in attesa della PS5."

Mercoledì, le azioni quotate a New York di Sony sono aumentate del 10% a 109,48 dollari, dopo che la società ha aumentato le sue prospettive di profitto in parte grazie proprio alla forza della sua unità di gioco.

Sony prevede ora di registrare un utile operativo di 940 miliardi di yen (circa € 9 miliardi) per l'anno fiscale che si concluderà il 31 marzo, con 340 miliardi di yen (circa € 3,2 miliardi) provenienti dal segmento dei giochi e dei servizi di rete.

Problemi coi semiconduttori anche nel settore automotive

La carenza di materiali elettronici colpisce anche il settore automotive: General Motors prevede di fermare tre stabilimenti in Nord America la prossima settimana a causa di una carenza globale di semiconduttori che sta attraversando l'industria automobilistica.

L'azienda ha detto che interromperà la produzione per una settimana a partire da lunedì nei suoi stabilimenti di Fairfax, in Kansas, di Ingersoll in Ontario e di San Luis Potosi in Messico.

Ford, Volkswagen e altre case automobilistiche hanno anche dovuto interrompere o rallentare la produzione in vari stabilimenti a causa della carenza dei semiconduttori utilizzati nell'elettronica che controlla motori, trasmissioni, sistemi di intrattenimento e altri componenti importanti di navigazione e infotainment.

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