NI e Spirent collaborano ad una soluzione sul test 5G

NI e Spirent Communications avviano una collaborazione per la progettazione di sistemi di test per dispositivi 5G New Radio (NR). I produttori di chip e dispositivi 5G saranno in grado di validare in laboratorio le prestazioni degli smartphone e dei dispositivi IoT senza dover ricorrere a costose stazioni base 5G (gNodeBs). A dicembre 2017 il consorzio 3GPP ha rilasciato ufficialmente la prima bozza dello standard 5G NR, definendone una serie di caratteristiche. Lo standard subirà ulteriori modifiche ed espansioni nei mesi e anni a venire. I sistemi di test devono perciò essere flessibili per potersi adattare agli aggiornamenti futuri e allo stesso tempo evitare di dover aggiornare l'hardware in base all'evoluzione dello standard.

A questo scopo, Spirent Communications ha adottato i prodotti SDR (sofware defined radio) di NI per la creazione delle proprie soluzioni di test per il 5G. Il sistema di Spirent impiega i dispositivi USRP (Universal Software Radio Peripheral) e il sistema transceiver a onde millimetriche di NI per la creazione di test che simulano le prestazioni del 5G NR durante la trasmissione di video, audio, dati e chiamate vocali. Le caratteristiche chiave dell'architettura del sistema includono LabVIEW FPGA Module per l'emulazione dei layer da 1 a 3 dello stack di protocollo 5G NR.

"L'integrazione della capacità di elaborazione del segnale della piattaforma NI all'interno della nostra piattaforma 8100 fornisce ai clienti la possibilità di aggiornare facilmente i nostri prodotti", sottolinea Rob VanBrunt, General Manager della divisione Connected Devices di Spirent. Questa nuova soluzione di test 5G garantisce il supporto alle larghezze di banda al di sotto dei 6GHz e a onde millimetriche, integrandosi perfettamente nella piattaforma di simulazione di network di Spirent. Il sistema offre inoltre una larghezza di banda fino a 2GHz.

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