La crittografia post-quantistica si prepara a diventare un elemento centrale nella sicurezza dei dispositivi connessi. In questa direzione si inserisce ST54M, il nuovo chip sviluppato da STMicroelectronics per smartphone ed elettronica personale, progettato per supportare i futuri requisiti di sicurezza legati all'avvento del calcolo quantistico.
La crescente diffusione di servizi digitali basati su smartphone sta infatti aumentando la necessità di proteggere dati sensibili, identità digitali e transazioni elettroniche. Oggi i dispositivi mobili vengono utilizzati non solo per comunicare, ma anche per effettuare pagamenti contactless, accedere a servizi pubblici e privati, gestire documenti digitali e utilizzare chiavi elettroniche per i veicoli.
Secondo STMicroelectronics, il nuovo chip è stato progettato per consentire ai produttori di prepararsi con anticipo all'evoluzione degli standard di sicurezza che potrebbero diventare un requisito di mercato intorno al 2030. Il dispositivo integra in un unico chip le funzionalità NFC, l'elemento sicuro dedicato alla protezione delle applicazioni sensibili e la tecnologia eSIM, semplificando l'integrazione all'interno di smartphone e altri dispositivi elettronici.
Crittografia post-quantistica, un'unica piattaforma per servizi e identità digitali
Uno degli elementi distintivi della soluzione è l'integrazione di un acceleratore hardware dedicato agli algoritmi di crittografia post-quantistica, tra cui ML-KEM e ML-DSA. Questi algoritmi sono stati sviluppati per resistere alla capacità di calcolo dei futuri computer quantistici, che potrebbero rendere vulnerabili molte delle tecniche crittografiche oggi utilizzate.
Il chip è destinato a supportare numerosi servizi digitali. Tra questi figurano i pagamenti contactless, la bigliettazione per il trasporto pubblico, il controllo degli accessi, le identità digitali, le patenti elettroniche, i servizi degli operatori mobili e le chiavi digitali per le automobili.
Oltre agli aspetti legati alla sicurezza, ST54M integra una maggiore capacità di memoria e un front-end radio ottimizzato per migliorare le prestazioni delle comunicazioni NFC anche in configurazioni compatte. La piattaforma è stata inoltre sottoposta ai test di certificazione Common Criteria 2022 EUCC ed EMVCo, standard utilizzati per valutare l'affidabilità delle applicazioni mobili più sensibili.
Con questa soluzione, STMicroelectronics punta a offrire ai produttori una piattaforma in grado di coniugare sicurezza, connettività e supporto ai servizi digitali emergenti. Un aspetto che potrebbe diventare sempre più rilevante con la progressiva diffusione delle identità digitali e dei servizi mobili avanzati nei prossimi anni.



