Giochi di luce con i Led

ILLUMINAZIONE –

Utilizzando i Led di Seoul Semiconductor la società Griven ha realizzato delle prestigiose installazioni luminose: la città di Hoogvliet in Olanda e il Tempio di Horus in Egitto sono solo due esempi particolarmente affascinanti.

Per l’ampiezza del proprio portafoglio prodotti e l’esperienza maturata dal 1987 ad oggi, Seoul Semiconductor è sempre più vista come punto di riferimento nell’ambito del General Lighting e si propone come terzo produttore di Led a livello mondiale in termini di fatturato con un tasso di crescita superiore al 50% negli ultimi due anni. L’azienda, la cui sede principale è a Seoul in Corea del Sud, impiega circa 3000 persone nel modo ed è quotata in borsa con un valore di oltre 1000 milioni di dollari. L’obiettivo strategico di Seoul Semiconductor è essere il primo produttore al mondo per fatturato entro tre anni e già a fine 2010 è confidente di aver raggiunto la seconda posizione grazie ai successi raggiunti nell’ambito dell’illuminazione, dell’automotive e della retroilluminazione. Il mercato riconosce inoltre positivamente la scelta strategica dell’azienda coreana di concentrarsi nella produzione del Led come fonte dedicata ai propri clienti e partner senza commercializzare quindi corpi illuminanti o moduli finiti. Da sempre la mission di Seoul è quella di condividere il proprio know-how con i propri clienti e partner con l’obiettivo di raggiungere il successo reciproco.

Led per il general lighting
Un esempio di tale strategia di condivisione con i propri clienti e partner è il nuovo Led 5630 che deriva proprio dal mercato domestico di Seoul per backlighting di monitor e Tv. Seoul è la prima azienda al mondo per esperienza e capacità produttive dedicate a questo settore producendo vari miliardi di Led 5630 ogni mese. Ad Ansan, in Corea, Seoul ha un’intera fabbrica dedicata alla produzione di questo Led che è strategico anche per il general lighting, in particolar modo per quanto riguarda l’illuminazione d’interni e di uffici. Questo prodotto è oggi il più competitivo sul mercato dei Led sia intermini di Lm/W (efficienza) che di euro/lm sfruttando le economie di scala che derivano dal business consumer. Il dispositivo 5630 lavora con una corrente tipica di 100 mA ed eroga 35 - 40 lm con un consumo di soli 0,3 W. La corrente massima di funzionamento è di ben 160 mA e all’aumentare della corrente il flusso incrementa in modo molto lineare fino ad arrivare a 0,5 W e 50 lm. È disponibile con un Cri di 80 in tutte le tonalità di bianco e garantisce un’elevata uniformità cromatica grazie ai propri colour bin Ansi Energy Star (oltre 100 tonalità tra caldo, freddo e natural white). Anche in termini di lifetime Seoul garantisce prestazioni ai vertici avendo superato la normativa LM80 (Lumen Maintenance 80%). Seoul Semiconductor ha poi recentemente lanciato un nuovo modello Rgbw chiamato Z6. Lo Z6 è caratterizzato da una superficie piatta, senza quindi lenti primarie che complicherebbero il lavoro delle ottiche secondarie e da elevate performance sia in termini di lm/Led che di lm/W e, ovviamente, di euro/lm. Le soluzioni multi dice di Seoul garantiscono una notevole qualità di miscelazione della luce che risulta priva di “baffi” o aloni anche qualora si usino ottiche particolarmente strette. Seoul va poi a garantire nel tempo sui vari diodi un'unica selezione sia in termini di intensità luminosa che di tonalità cromatica. Lo Z6 affianca il già apprezzato P5 II Rgb in package ceramico che rimane molto interessante per applicazioni nell’ambito dello spettacolo e dell’entertainment. Anche le prestazioni del P5 II sono state migliorate, così da garantire un flusso totale di 130 lm e selezioni cromatiche ancora più strette e precise. Qualora invece il cliente preferisca sorgenti singole R, G, B, A e W, Seoul è vincente con il proprio P4 omologato anche automotive e quindi particolarmente affidabile e performante. In affiancamento al P4 è da alcuni mesi disponibile anche lo Z5, sia nelle versioni bianche che nelle varie colorazioni. Lo Z5 è interessante soprattutto in quelle applicazioni miniaturizzate ove il P4 potrebbe risultare troppo “ingombrante”. Questo nuovo Led, anch’esso in linea con gli standard automotive, dispone di un package ceramico di 3,5 x 3,5 mm con lente primaria siliconica long life e nelle tonalità bianche garantirà l’alto Indice di Resa Cromatica che da anni contraddistingue i Led Seoul.

Installazioni luminose prestigiose
Nella foto possiamo vedere un’installazione di prestigio effettuata da Griven con Led Seoul Semiconductor nei dintorni di Rotterdam. Dopo un periodo di declino sociale ed economico iniziato negli anni ’70, la città di Hoogvliet ha goduto dagli anni ’90 di un’eccezionale rinascita. Allo scopo di rendere ancora più attraente la città è stato deciso un piano di illuminazione innovativo e affascinante grazie anche all’impiego di luci dinamiche a Led. Griven ha installato 48 proiettori della serie Dawn FC offrendo un alto risparmio energetico e splendidi giochi di colore. Un ulteriore plus è dato poi dalla compattezza e dalla leggerezza dei proiettori di Griven. Possiamo ammirare anche un’altra installazione particolarmente suggestiva e prestigiosa portata a termine da Griven sempre con Led Seoul in Egitto. Il Tempio di Horus è considerato uno dei monumenti Egizi meglio preservati, è stato edificato oltre 2000 anni fa e rifletta la tradizionale architettura faraonica. Questo Tempio fu ritrovato miracolosamente intatto nel 1860 da Auguste Mariette ed è oggi tra le mete turistiche più importanti dell’intero Egitto. Griven, con i suoi proiettori Stroker 12° e Danube 10° è riuscita a rendere ancora più emozionante e suggestivo questo monumento grazie a giochi di luce unici.
Griven è oggi leader a livello mondiale nell’ambito dello spettacolo e dell’architetturale grazie a prodotti di elevata qualità e affidabilità. Al fine di confermarsi punto di riferimento del settore già da alcuni anni ha integrato le più moderne tecnologie a Led nella sua gamma prodotti. I vantaggi di tali tecnologie sono innumerevoli e vanno dall’accensione immediata dei proiettori, all’assenza di flicker, dalla possibilità di ottenere migliaia di tonalità di colore alla possibilità di offrire molteplici angoli di uscita della luce.

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