Memorie Eeprom seriali per l’identificazione remota

ll nuovo dispositivo single-wire, two-pin AT21CS11 proposto da Microchip è una memoria Eeprom con un range di tensioni di funzionamento compreso tra 2,7 e 4,5 V, ideale per l’identificazione e autenticazione di item remoti, quali cartucce e cavi. Ogni AT21CS11 contiene un serial number univoco pre-programmato e cinque sezioni di memoria Eeprom. Tutte o solo alcune delle sezioni di memoria possono essere bloccate in maniera permanente dal produttore dell’apparecchiatura finale per consentire così il tracciamento dei prodotti e l’identificazione di quanto viene collegato, come aiuto nella prevenzione della contraffazione. Queste Eeprom sono ideali per i clienti che devono garantire i loro prodotti o prevenirne la contraffazione, oltre che assicurarne il corretto e continuativo funzionamento attraverso la fornitura di ricambi autorizzati.

Eeprom: identificare e autenticare

L’AT21CS11 è la seconda Eeprom single-wire proposta da Microchip. Il nuovo dispositivo estende il funzionamento fino a una tensione di 4,5 V rendendolo così adatto a dispositivi alimentati con batterie agli Ioni di Litio, quali i medicali usa e getta e le sigarette elettroniche. Il nuovo dispositivo si connette al sistema grazie a un collegamento Single Input/Output utilizzato per la comunicazione e per l’alimentazione. Poiché necessita solo di un cavo e una massa, permette ai produttori di terminazioni di Fibre to the Home di aggiungere i parametri critici caratteristici dei cavi, anche a più tipologie di cavi. Il collegamento SI/O, inoltre, consente l’uso di semplici connettori meccanici two-point snap-in o a baionetta per dispositivi usa e getta dove le soluzioni a tre, cinque, oppure otto cavi non sono possibili. Attraverso l’individuazione della Eeprom in un cavo o cartuccia scollegabili, i produttori possono creare accessori che possono essere facilmente identificati e autenticati. Il dispositivo ha 1 Kbit di memoria Eeprom, un serial number da 64 bit e 128 bit per extra memoria di tracciatura programmabile dall’utente. La memoria aggiuntiva consente ai progettisti di aggiungere un’identificazione univoca e parametri operativi quali consumo e utilizzo delle informazioni, in posizioni che possono essere distanti dall’elettronica principale.

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