Connettori circolari con tecnica di connessione rapida

Oltre alla flessibilità e al risparmio di tempo, anche la preparazione semplificata dei cavi e i collegamenti duraturi contribuiscono ad una maggiore economicità. Scegliendo la corretta tecnologia di connessione rapida, l'utente pone le basi decisive per l'installazione e l'avviamento del dispositivo o dell'impianto.

La tecnologia di connessione rapida si sta facendo strada

Nella fase di sviluppo di dispositivi ed impianti si presentano molte domande: quale collegamento predisporre ad innesto? Quali sono i requisiti meccanici ed elettrici? Deve essere assemblabile il connettore? Se sì, quali connettori offre il mercato e quale di questi sarebbe eventualmente il più economico? Per trovare una risposta più rapida alla domanda riguardante la corretta tecnologia di connessione del cablaggio in rame, di seguito si cercherà di analizzare in dettaglio le attuali tecnologie di connessione per connettori. Data l'importanza cruciale del fattore tempo, la selezione è limitata alle tecnologie di connessione rapida, tralasciando di prendere in considerazione la connessione a vite tradizionale. La quota dei connettori con tecnologie di connessione rapida continuerà a crescere nei cablaggi industriali. Di uso comune sono la tecnologia di connessione a perforazione di isolante, la tecnologia di connessione Pierce nonché la tecnologia di connessione a molla. L'elemento decisivo nella corretta scelta del connettore assemblabile risiede nei requisiti dell’applicazione e nella risposta alla questione centrale: quale tecnologia di connessione è la più economica?

La tecnologia di connessione a perforazione di isolante

La tecnologia di connessione a perforazione di isolante non richiede alcuna saldatura, avvitamento e spelatura. Il cavo isolato viene inserito direttamente tra due lame che recidono l'isolante creando un contatto con il conduttore, a tenuta di gas. Nel cablaggio industriale, per questa tecnologia di connessione viene utilizzato di norma il termine in inglese tecnico “IDC” (Insulation Displacement Connection). Nei connettori a sezione circolare di tipo M8 ed M12, le lame sono il più elastiche possibile: esercitando una pressione di contatto uniforme sul conduttore, creano un collegamento sicuro ed affidabile durevole nel tempo. Criteri importanti nella connessione sono l'isolamento dei conduttori ed il disegno simmetrico di conduttori flessibili. Questi requisiti sono tuttavia soddisfatti dalla maggior parte dei cavi utilizzati nelle applicazioni industriali e sono indicati solitamente nelle specifiche tecniche del costruttore del connettore, o, in caso contrario, possono essere richiesti al produttore. Grazie al suo costante sviluppo, la connessione a perforazione di isolante ormai si presta all’utilizzo non solo per semplici cavi per sensori, ma anche per il collegamento di correnti elevate o reti veloci. Proprio nel cablaggio di rete, la connessione a perforazione di isolante offre all'installatore la possibilità di cablare in modo rapido e flessibile, assemblando in un paio di minuti, ad esempio, un cavo di rete schermato a otto fili con il connettore. Anche la comodità nella preparazione del cavo consente risparmio di tempo: la guaina esterna del cavo viene rimossa per una lunghezza approssimativa, lo schermo del cavo viene tagliato a misura - ed il cavo è pronto! Durante l'assemblaggio, i singoli fili vengono tagliati a livello sul corpo di giunzione, ma senza necessità di estrema precisione.

Connessione Pierce

Oltre alla connessione a perforazione di isolante, anche la connessione Pierce o a penetrazione consente il collegamento rapido e compatto dei conduttori. Nell'impiego di dispositivi elettronici e nel cablaggio di sensori ed attuatori vi è una chiara tendenza verso la miniaturizzazione. La tecnica Pierce si presta ovunque si desideri un collegamento piccolo e compatto. Ad esempio, un connettore M12 di Phoenix Contact con attacco Piercecon non è molto più grande della paragonabile variante di un connettore costampato, con le posizioni dei singoli conduttori pressoché invariate ed eseguite in modo parallelo all'interno del connettore. Il collegamento elettrico viene realizzato con l'introduzione assiale del pin di un contatto nei singoli conduttori. Anche in questa tecnica di connessione, i conduttori flessibili non hanno bisogno di essere spelati. La codifica a colori sul “cable manager” assiste l'utente, anche in caso di cavi ad elevato numero di poli, ad introdurre correttamente i singoli conduttori ed a fissarli nel “cable manager”. Successivamente, i trefoli sul cable manager vengono tagliati a filo con un tronchese elettronico a taglio obliquo. Non è necessario verificare la corretta lunghezza dei conduttori. La parte posteriore del connettore preparato in questo modo viene avvitata alla parte anteriore. I contatti “penetranti” si introducono nel cavo dalla parte anteriore, creando il collegamento elettrico. Con ciò si facilitano e si riducono anche i lavori preparatori dell'installatore sul campo che, rispetto ai connettori con connessione a saldare o a vite, si possono svolgere molto più rapidamente.

Connessione a molla

La connessione a molla è la tecnologia di connessione rapida più conosciuta. Con questo procedimento, il collegamento di morsetti componibili o di connettori a sezione circolare o di connettori per circuiti stampati è comodo e pratico. Caratteristica comune delle diverse connessioni a molla è il robusto collegamento dei conduttori senza necessità di manutenzione. La connessione a molla di trazione offre un rapido cablaggio di conduttori rigidi o flessibili, con o senza capocorda. Prima di introdurre i conduttori, il vano morsetto viene aperto con l'aiuto di un cacciavite, possibilità offerta anche nella connessione a inserimento diretto. Negli ultimi anni, la connessione Push-in ha compiuto un ulteriore passo in avanti guadagnando enormemente in importanza. Questo tipo di connessione a molla non necessita di attrezzi aggiuntivi. Una leva - chiamata pusher - viene premuta per azionare il meccanismo di apertura del punto di connessione, i conduttori flessibili senza capocorda vengono inseriti, la leva viene rilasciata ed il punto di connessione si chiude autonomamente. Con questo meccanismo, il conduttore viene collegato con una forza di contatto predefinita, realizzando un collegamento sicuro, affidabile e duraturo. Utilizzando conduttori rigidi o flessibili con capocorda non è necessario azionare il pusher: il conduttore può essere inserito direttamente.

Quale tecnologia per quale applicazione?

Phoenix Contact offre nella propria gamma prodotti tutte le tecnologie di connessione - ciascuna con vantaggi specifici a seconda dell’esigenza:

tecnologia di connessione a perforazione di isolante (IDC)
- la tecnologa di connessione più rapida sul mercato
- dovrebbe essere impiegata quando la rapidità di assemblaggio è di primaria importanza

tecnologia di connessione Pierce
- la tecnologa di connessione con il minimo ingombro
- utile per cavi ad elevato numero di poli e in spazi ristretti
tecnologia di connessione a molla
- offre un duraturo ed affidabile collegamento con il conduttore anche in caso di maggiori sollecitazioni da urto o vibrazioni.

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