La transizione energetica è il filo conduttore dell’impegno di Anie nei grandi eventi fieristici del 2026, a partire da KEY – The Energy Transition Expo e DPE – Distributed Power Europe. Dal 4 al 6 marzo, alla Fiera di Rimini, la Federazione porterà al centro del dibattito tecnologie, infrastrutture e competenze industriali, confermando il proprio ruolo di riferimento per l’innovazione del sistema energetico nazionale ed europeo.
La presenza di Anie Confindustria si articolerà in uno stand istituzionale e in un fitto programma di convegni, pensati per favorire il dialogo tra imprese, istituzioni e stakeholder. L’obiettivo è chiaro: contribuire in modo concreto alla definizione di strategie condivise che accompagnino il settore nel percorso di decarbonizzazione, senza perdere di vista competitività industriale e sicurezza energetica.
Anie e la transizione energetica tra rinnovabili e infrastrutture
Nel contesto di KEY – The Energy Transition Expo, Anie promuoverà momenti di confronto dedicati alle principali direttrici della transizione energetica. Dalla ricarica dei veicoli elettrici, analizzata alla luce degli aggiornamenti normativi europei e delle più recenti innovazioni tecnologiche, al ruolo strategico dell’idroelettrico, che continua a rappresentare una colonna portante delle rinnovabili italiane.
Ampio spazio sarà riservato anche ai sistemi di accumulo, considerati un tassello fondamentale per garantire flessibilità e stabilità alla rete elettrica in uno scenario caratterizzato da una crescente penetrazione delle fonti rinnovabili. Il dibattito toccherà inoltre il tema dell’equilibrio del sistema elettrico nazionale, chiamato a conciliare decarbonizzazione, sicurezza e sostenibilità economica in un contesto di domanda ancora debole e di mercati in rapida evoluzione.
Dalla manifattura alle reti: il ruolo industriale di Anie
La transizione energetica passa anche dalla capacità manifatturiera e dalla solidità delle infrastrutture. A KEY, Anie porterà l’attenzione sulla manifattura delle tecnologie pulite, evidenziando le opportunità offerte dai nuovi strumenti europei a supporto dello sviluppo industriale. L’Italia, grazie a un tessuto produttivo avanzato e a competenze consolidate, è chiamata a giocare un ruolo da protagonista nello scaling up delle tecnologie per l’energia pulita.
Parallelamente, la Federazione sarà presente a DPE – Distributed Power Europe, hub dedicato alla generazione e distribuzione dell’energia elettrica. Qui il focus si sposterà sull’evoluzione delle reti elettriche, sempre più sollecitate dalla crescita delle rinnovabili, dalla diffusione della mobilità elettrica e dall’aumento dei carichi energivori. Il confronto punterà a individuare priorità di investimento e indirizzi chiari per sostenere lo sviluppo di infrastrutture adeguate alle sfide della transizione.
Una piattaforma di dialogo per il sistema Paese
La partecipazione a KEY e DPE 2026 rappresenta per Anie molto più di una presenza fieristica. È una piattaforma di dialogo strategico, pensata per rafforzare la competitività del sistema produttivo nazionale e accompagnare il Paese verso un modello energetico più efficiente, resiliente e sostenibile.
Con oltre 1.100 aziende associate e un ruolo di primo piano negli investimenti in ricerca e sviluppo, Anie si conferma uno degli attori industriali più rilevanti nel percorso di trasformazione energetica. Un percorso che, tra tecnologie, infrastrutture e visione industriale, passa necessariamente da un confronto aperto e strutturato, come quello che la Federazione promuoverà a Rimini nei prossimi giorni.



