TSMC, maggio da record: ricavi a 13,25 miliardi di dollari
TSMC ha comunicato il 10 giugno i ricavi netti di maggio 2026: su base consolidata circa 416,98 miliardi di dollari taiwanesi, pari a 13,25 miliardi di dollari USA, in crescita dell'1,5% rispetto ad aprile e del 30,1% rispetto a maggio 2025. Il cumulato gennaio-maggio raggiunge 1.961,80 miliardi di NT$ (circa 62,35 miliardi di dollari), in aumento del 30% sullo stesso periodo del 2025. Il dato segna un nuovo record mensile e, secondo Digitimes, rafforza le attese sulla domanda di chip leading-edge, sostenuta da una capacità produttiva che resta satura.
All'assemblea degli azionisti del 5 giugno, il presidente C.C. Wei aveva confermato l'attesa di una crescita dei ricavi 2026 superiore al 30% in dollari, segnalando però la sfida dei costi operativi in aumento. Da notare anche, come riporta TipRanks, l'entità dei prestiti infragruppo e delle garanzie verso le controllate statunitensi indicata nella comunicazione alla SEC: un segnale della portata del sostegno finanziario all'espansione nordamericana. Il comunicato ufficiale è disponibile sul sito della società.
BofA promuove STMicroelectronics: target a 86 euro
Bank of America ha alzato il giudizio su STMicroelectronics a Buy con target price a 86 euro, il più alto tra gli analisti che coprono il titolo. La tesi, riportata da Börse Express: il mercato sottovaluta in modo significativo la capacità di generare utili del gruppo nei prossimi due-tre anni, con la connettività ottica e il business satellitare come motori di crescita. Il titolo ha guadagnato circa il 2,5% sulla notizia.
Il contesto resta quello di un comparto europeo reduce da una corsa eccezionale: STMicroelectronics segna +211% da inizio anno, Infineon +133%, mentre ASML, con un +60%, è diventata la società quotata di maggior valore nella storia europea. La settimana resta però nervosa: secondo finanzen.at, martedì il tentativo di recupero dei titoli dei semiconduttori si è arenato, dopo l'ondata di prese di profitto partita venerdì da New York e arrivata lunedì in Asia.
UBS: un ciclo “generazionale” trainato dalla memoria
UBS prevede un'espansione senza precedenti del settore: ricavi globali a 1.620 miliardi di dollari nel 2026 e 2.380 miliardi nel 2027 (+46%), trainati dall'AI agentica. Il motore principale, secondo la nota dell'analista Nicolas Gaudois ripresa da Investing.com, sarebbe la memoria, con ricavi stimati a 961 miliardi nel 2026, più che triplicati su base annua, fino a 1.638 miliardi nel 2027. Numeri da leggere con prudenza: incorporano l'effetto prezzi della carenza di DRAM e NAND, non un'espansione equivalente dei volumi. Si collegano ai dati SIA della scorsa settimana, con vendite di aprile a 110,5 miliardi di dollari, in aumento del 93,9% su base annua.
Terafab: sgravi fiscali approvati in Texas, riflettori su Intel e ASML
La contea di Grimes ha approvato con voto 4-1 il pacchetto di esenzione fiscale totale per il Terafab di SpaceX: zona di reinvestimento e accordo PILOT a 35 anni, con esenzione del 100% sull'imposta di proprietà a fronte di un versamento iniziale di 10 milioni di dollari e 20 milioni l'anno per 35 anni, come riferisce Global Semiconductor Projects. L'analisi più recente di Yahoo Finance sottolinea che l'S‑1 di SpaceX precisa come progetti, tempistiche e capex specifici non siano ancora stati definiti, mentre i documenti depositati presso la contea indicano una possibile entità di investimento fino a 122 miliardi di dollari. I beneficiari indiretti restano gli stessi: Intel, che porta competenze di progettazione, fabbricazione e packaging con il processo 14A, e ASML, i cui strumenti High-NA EUV sarebbero indispensabili per una fab di quella scala.
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