Le serie CUS1600M e CUS2000M combinano 33,3 W per pollice cubo, un’efficienza fino al 95% e una rumorosità acustica che scende a 35 dBA. Le certificazioni IEC 60601-1 con 2 × MOPP e la conformità EMI in Classe B riducono il lavoro di omologazione a livello di sistema.
TDK Corporation ha presentato le serie CUS1600M e CUS2000M, alimentatori AC-DC a marchio TDK-Lambda per apparecchiature medicali, industriali e per le scienze della vita. Le due famiglie erogano 1600 W e 2000 W, con un’efficienza fino al 95%. La gamma di impiego indicata dal costruttore va dall’imaging diagnostico alla chirurgia, passando per la diagnostica in vitro, l’automazione di laboratorio, la strumentazione analitica, il test and measurement e le apparecchiature per la produzione di semiconduttori.
Densità di potenza e bilancio termico
Il contenitore misura 203,2 × 114,3 × 42,5 mm. In pianta occupa 8 × 4,5 pollici, e l’altezza resta sotto quella di un’unità rack. Nella versione da 2 kW la densità di potenza arriva a 33,3 W per pollice cubo, cioè circa 2 W/cm³. Per chi progetta apparecchiature da banco o carrelli per laboratori e sale operatorie, il vantaggio è semplice: nello stesso volume entra più potenza, oppure a parità di potenza l’apparecchio diventa più piccolo.
L’efficienza pesa anche sul progetto termico, non solo sui consumi. Se il 95% valesse a pieno carico, le perdite del modello da 2 kW resterebbero intorno ai 105 W. Il comunicato però non dice a quale punto di carico si riferisca il valore massimo. TDK-Lambda presenta il dato soprattutto in chiave di costi operativi lungo la vita dell’apparecchio e di minori emissioni.
Rumorosità e ambiente clinico
La ventola ha la velocità regolata in base al carico, e la rumorosità può scendere fino a 35 dBA. Non è un dettaglio secondario. In reparto, ventilatori, monitor, pompe e infusori sommano il proprio rumore. Il disturbo che ne risulta incide sul sonno dei pazienti e quindi sui tempi di recupero. Ogni sorgente che si riesce ad attenuare a livello di alimentazione lascia più margine al progetto acustico dell’apparecchio finale.
Conformità e integrazione di sistema
Le serie sono certificate secondo IEC 60601-1 e IEC 62368-1, con isolamento 2 × MOPP. La corrente di dispersione resta sotto 0,250 mA. Questo lascia margine nel bilancio complessivo delle dispersioni dell’apparecchio, che è uno dei punti più delicati dell’omologazione medicale. Sul fronte EMC, gli alimentatori rispettano i limiti di Classe B per le emissioni condotte e irradiate secondo EN 55032, EN 55011-B e FCC-B.
Di serie ci sono remote sense, comando remoto di accensione e spegnimento, segnale Power Good e un’uscita ausiliaria di standby da 5 V e 2 A. Quest’ultima può alimentare la logica di controllo o i circuiti di supervisione senza un convertitore dedicato, e quindi alleggerisce la distinta base.
Per il progettista le due serie spostano su un componente già certificato una parte rilevante del lavoro di omologazione, tra sicurezza elettrica, dispersione ed emissioni. Restano aperti, perché il comunicato non li riporta, i dati su tensioni d’uscita, campo di ingresso e curve di derating termico, da verificare sul datasheet prima di qualsiasi scelta.




