Si avvertono i benefici dell’Edi nel medicale

Il fatturato mondiale dell’Edi (Electronic Data Interchange) per il medicale dovrebbe aumentare fino a superare i 2,4 miliardi di dollari nel 2019, a partire dagli 1,8 miliardi del 2014, se prestiamo fiducia a quanto previsto da IHS Technology. Entro tale arco di tempo, infatti, questo segmento dovrebbe ampliarsi a un Cagr di poco inferiore al 6%, dal momento che le organizzazioni della salute continuano a cercare i modi per migliorare l’efficienza dello scambio di informazioni fra provider, consumatori e contribuenti. Tra le soluzioni Edi rientrano i software e i servizi che aiutano a gestire, mantenere e ottimizzare le informazioni trasmesse tra i sistemi informatici. L’indagine, inoltre, ha suddiviso l’Edi per il medicale in quattro settori applicativi: l’Edi di tipo tradizionale, i servizi che riguardano i pagamenti da parte dei pazienti e quelli relativi all’analisi e agli altri processi di ottimizzazione. Le soluzioni Edi semplificano i processi amministrativi, con la conseguenza che diminuiscono le smentite e le richieste di rilavorazione, e si accelerano i tempi per i rimborsi da parte delle assicurazioni. Un’ulteriore aumento dell’efficienza dovrebbe poi provenire dal momento che sempre più dati relativi alla salute passano su “cloud”, consentendo ai provider e ai contribuenti di accedere agli stessi dati istantaneamente.

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