Sempre più chip dentro le auto

Stando alle analisi offerte da un report di IC Insights sembra che, delle sei maggiori aree di applicazioni finali dei circuiti integrati (computer, consumer, comunicazioni, automotive, industriale/medicale e governativo/militare), sia il mercato degli Ic per l’automotive quello destinato a sperimentare il più alto tasso di sviluppo annuo nei prossimi anni, fino al 2018. Il Cagr stimato per questo segmento per il quinquennio 2013-2018, pari al 10,8%, risulta infatti superiore di quattro punti percentuali rispetto a quello della categoria di prodotti più vicina (quella delle comunicazioni, che dovrebbe ampliarsi a un tasso del 6,8%); ancora maggiore, poi, è la distanza tra quel dato e il 5,5% ipotizzato in relazione al mercato totale dei circuiti integrati per il medesimo periodo. La forte crescita prevista per gli Ic destinati all’automotive, infine, è in parte dovuta al fatto che questo mercato parte da una base più ridotta rispetto a quella dei segmenti delle comunicazioni, dei computer e del consumer, come evidenziato dal grafico, mentre per altro verso dipende dal significativo aumento del contenuto di Ic che dovrebbero nei prossimi anni venire inseriti nelle nuove auto, sia in quelle di lusso che nei modelli base.

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