Ridefinire il ruolo della distribuzione

Internet delle cose, automazione industriale, energia alternativa, tecnologia indossabile e stampa 3D presentano enormi opportunità di crescita e innovazione nel settore dell'elettronica. Perché questa rivoluzione tecnologica possa realizzarsi, tuttavia, i tecnici devono avere a disposizione i componenti necessari per trasformare i concetti in realtà. Questo dovrebbe essere uno dei punti di forza del settore della distribuzione high-service. Eppure, con l'evoluzione rapida di queste nuove tecnologie e l'affievolirsi dei confini tradizionali, è evidente che i milioni di tecnici e professionisti commerciali di tutto il mondo hanno bisogno di un nuovo standard per la distribuzione elettronica high-service: uno standard in grado di produrre un salto di qualità interamente focalizzato su ciò che serve ai progettisti per creare innovazione e successo. Concentrarsi solo sulla distribuzione non è più sufficiente. È venuto il momento di mettere al primo posto il cliente, con una proposta che gli consenta di ottenere ciò di cui ha veramente bisogno: informazioni, ricerca, collaborazione, prodotti e fabbricazione, tutto in un unico luogo. Grazie alla creazione di solidi legami con fornitori di semiconduttori, alla stretta collaborazione con i clienti all'inizio del ciclo di progettazione (per accedere a informazioni e consigli prima ancora di iniziare ad acquistare prodotti) e al supporto dei prodotti fino alla fase di fabbricazione, element14 oggi sta realizzando questo salto di qualità.

Un nuovo modello di distribuzione

“Questo nuovo modello di distribuzione high-service si sta realmente concretizzando”, dichiara Richard Curtin, Global Director of Strategic Alliance di element14. “Un anno fa, quando incontravamo i fornitori si discuteva tipicamente di quanti componenti del loro prodotto più recente speravamo di vendere. Oggi parliamo con i loro team di sviluppo dei prodotti e collaboriamo con loro per aggiungere valore mediante nuove offerte di prodotti per supportare i clienti in una varietà di applicazioni.” Eddie Sinnott, VP Portfolio, Strategy & Marketing di Wolfson, commenta: “È assolutamente chiaro dalla nostra esperienza con lo sviluppo della scheda audio Wolfson che element14 non è semplicemente un distributore di componenti e schede di valutazione. Il desiderio di creare stretti legami con i fornitori e le risorse raccolte mediante acquisizioni strategiche intelligenti, come CadSoft, Embest e Avid, hanno prodotto questa capacità di supportare progetti di sviluppo end-to-end, in tutte le fasi di progettazione, collaudo e fabbricazione.” Sinnott continua: “I clienti non cercano semplicemente buoni fornitori e prodotti più aggiornati, ma piuttosto una combinazione di tecnologie sotto forma di funzioni che consentano loro di ottenere tempi di commercializzazione rapidi, ridurre i costi fissi di progettazione e infine ridurre il numero di fornitori con cui devono lavorare. L'approccio innovativo al canale, il rispetto all'interno della catena di fornitura e un'ampia base di fornitori consentono a element14 di mettere insieme le persone giuste per creare queste soluzioni.” Richard Curtin aggiunge: “Questa capacità di riunire le persone per creare una soluzione combinata, ma consolidare il processo in modo che ogni fornitore debba trattare solo con noi, è molto attraente anche dal punto di vista dei fornitori.”

Le origini della scheda audio

L'idea della scheda audio Wolfson risale al marzo del 2013, quando i team si sono incontrati a Edimburgo alla ricerca di un veicolo adatto a cristallizzare la partnership strategica. Wolfson stava implementando la sua strategia continuativa per una piattaforma audio, volta a espandere le proprie attività al di là dello spazio tradizionale dell'elettronica di consumo (ad esempio telefoni cellulari e tablet), in cui ha avuto un grande successo, verso una generazione completamente nuova di casi di utilizzo per l'audio, in aree come l'Internet delle cose e le tecnologie indossabili. All'epoca il fenomeno Raspberry Pi era in pieno corso, ma la scheda Raspberry Pi standard era progettata per fornire solo capacità audio di base. Questo presentava una grande opportunità per Wolfson non solo di entrare a far parte della rivoluzione Pi, ma di sfruttare il valore di ciascuna azienda e supportare la strategia della Wolfson per rendere disponibile la sua tecnologia a una gamma molto più ampia di applicazioni…. e così nacque il progetto della scheda audio Wolfson! Eddie Sinnott commenta: “Sarebbe difficile specificare il singolo contributo più importante offerto da element14 al processo di sviluppo della scheda audio. Il valore è poliedrico: la base di fornitori che consente loro di assemblare la scheda da componenti prodotti internamente; le capacità uniche di progettazione, fabbricazione e collaudo; il rapporto con la Raspberry Pi Foundation; il pedigree nel settore e la logistica online; e infine il supporto front-end scalabile. Se uno solo di questi elementi venisse a mancare, i clienti potrebbero non ricevere il pieno impatto dell'esperienza. L'insieme è enormemente più grande della somma delle parti.”

Il processo di progettazione hardware e software

Il processo è stato avviato con una visita di Wolfson in Cina a incontrare di persona il team Embest di element14 per poterne conoscere le capacità, culminata nella creazione di una tempistica per lo sviluppo di hardware e software. Per assemblare una soluzione di alta qualità e altamente differenziata, in grado di avere un notevole impatto sul mercato e amplificare entrambi i marchi, era essenziale fare un ottimo lavoro su entrambi i fronti. Wolfson fornì istruzioni iniziali sui componenti da usare e i casi di utilizzo, consentendo a element14 di procedere alla creazione di una bozza di progetto hardware. In parallelo, Wolfson sviluppò un piano per il software. Dato che la scheda audio doveva funzionare insieme a Raspberry Pi, Wolfson concentrò il lavoro sul SoC Broadcom BCM2835 e il processore ARM1176JZF-S 700 MHz sulla scheda. Wolfson ha contribuito significativamente al kernel audio Android/Linux e ha scritto software per molti dei driver disponibili oggi sul mercato, ma la necessità di adattare il software Wolfson perché funzionasse con il sistema operativo personalizzato Raspbian rappresentava una nuova sfida. Dopo che entrambi i gruppi ebbero esaminato e approvato il progetto della scheda, element14, mediante Embest, fu in grado di produrre prototipi nel giro di un paio di settimane. Questi primi prototipi richiesero ancora un minimo di riprogettazione hardware, ma il progetto finale fu approvato molto rapidamente. La parte più lunga e più difficile del progetto fu lo sviluppo e il collaudo dei driver software, che alla fine portò a un ritardo nel lancio della scheda, perché nessuno dei due partecipanti era disposto a scendere a compromessi sulla qualità ed entrambi volevano assicurare la migliore esperienza audio possibile. Eddie Sinnott commenta: “Fin dall'inizio siamo stati irremovibili sulla decisione di offrire immediatamente supporto per una varietà di formati e bit rate audio, fino ai file audio HD da 24 bit/192 kHz. Volevamo anche poter gestire dinamicamente i più elementari file MP3 compressi da 16 bit/44,1 kHz, e ogni altra via di mezzo. Non volevamo costringere il cliente a scegliere anticipatamente il tipo di audio richiesto: doveva essere possibile inserire la scheda e vederla semplicemente funzionare. Di conseguenza la fase di collaudo risultò incredibilmente complessa.”

Marketing e supporto

Nelle ultime fasi del progetto, quando la scheda stava ormai per raggiungere lo standard previsto per il lancio, Wolfson collaborò strettamente con il team di marketing di element14 per creare i vari materiali collaterali necessari per il lancio del prodotto. Questi comprendevano filmati, documentazione, schemi tecnici e soprattutto la creazione di una presenza nella community di element14, non solo a scopo di marketing, ma anche di supporto del prodotto. La community di element14 si dimostrò un canale essenziale per raggiungere una base clienti molto più ampia di quella consentita dai canali tradizionali. L'intenzione di presentare la scheda audio fu annunciata in ottobre 2013, circa cinque mesi prima che la scheda fosse disponibile per l'acquisto. Da questo punto in poi, un gruppo di utenti ristretto ma esigente iniziò a partecipare al forum. Il team di sviluppo fu così in grado di interagire con loro durante il processo di progettazione per migliorare il prodotto finale.

Valore poliedrico

In passato, Wolfson ha tipicamente sviluppato schede per supportare la progettazione e lo sviluppo dei propri chip, occupandosi internamente di progettazione e collaudo e affidando l'assemblaggio a collaboratori esterni. La differenza nel caso della scheda audio è che si tratta di un prodotto a sé, e su una scala diversa da quella a cui è abituata Wolfson. Eddie Sinnott commenta: “Con le nostre schede precedenti, di solito producevamo qualche dozzina di pezzi, non 10.000 entro poche settimane dal lancio. In teoria, Wolfson avrebbe potuto sviluppare da sola la scheda audio, ma il tempo, lo sforzo e la gestione di progetto richiesti sarebbero stati difficili da giustificare.” Sinnott continua: “Si crea qualcosa di veramente speciale quando il distributore che venderà il prodotto ai clienti contribuisce in modo così significativo allo sviluppo del prodotto, in tutto il ciclo, dal progetto al lancio e al supporto dopo il lancio. Non solo element14 conosce la base clienti e sa cosa funzionerà sul mercato, ma si è anche sicuri di ottenere l'investimento dei team e la quota di impegno sul prodotto, soprattutto se l'azienda venderà più linee in concorrenza tra loro.”

Un futuro luminoso

La realizzazione del progetto della scheda audio Wolfson ha richiesto molta forza di volontà per la gestione strategica e dedizione da parte del team di progettazione, ma grazie al suo successo il futuro del nascente rapporto tra Wolfson ed element14 si annuncia luminoso. “Stiamo discutendo con element14 lo sviluppo di prodotti futuri”, dichiara Eddie Sinnott. “Il grande vantaggio di Embest è che impiega vari modelli di business diversi, che comprendono la fornitura di schede ad altri segmenti del nostro canale. Abbiamo una roadmap di nuove schede e nuovi prodotti in corso di sviluppo con element14 e vari suoi fornitori, quindi ci saranno sicuramente altre novità.” Richard Curtin conclude: “Connettendo tecnologie, clienti e fornitori, element14 ridefinisce il ruolo della distribuzione di prodotti elettronici. La nostra concentrazione sulla progettazione iniziale significa che parliamo con centinaia di migliaia di potenziali utenti di nuove tecnologie esattamente nel momento in cui stanno decidendo quali componenti utilizzare: siamo nella posizione ideale per preparare il mercato per i fornitori. “Parliamo con i clienti finali in modo molto diverso da chiunque altro, con canali e tecnologie che nessun altro offre e una modalità digitale di lancio dei prodotti per i nostri fornitori. Lavorare con un leader del settore globale come Wolfson stabilisce lo standard per gli altri nostri fornitori, che sono entusiasti all'idea di investire in questo modo rivoluzionario ed esclusivo di portare sul mercato i propri prodotti tecnologici più aggiornati.”

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