Relè e connettori per applicazioni solari

ELETTROMECCANICI –

Panasonic ha sviluppato nuove serie di relè, che consentono di incrementare l’efficienza energetica negli inverter solari. A questi si affiancano specifiche soluzioni per la connessione.

Sicuramente le energie alternative sono un punto chiave per migliorare le condizioni ecologiche del nostro pianeta, e in modo particolare la creazione di energia in ambito solare è una tra le tecnologie che si sta sempre più diffondendo ed affinando. Panasonic, a conferma del suo impegno per la salvaguardia dell'ambiente, propone per queste applicazioni una serie di componenti, come i relè utilizzabili negli inverter solari, oppure i sistemi di connessione completi, espressamente studiati per gli impianti fotovoltaici.

Dedicati agli inverter
Per incrementare l'efficienza energetica all'interno di inverter solari, si richiedono componenti a basso consumo di energia e con precise caratteristiche tecniche, in quanto ogni componente influisce direttamente sulla funzionalità dell'inverter stesso. Per soddisfare questa esigenza Panasonic Electric Works ha sviluppato nuove serie di relè appositamente per essere utilizzati all'interno degli inverter solari fino a 10KW. La serie LFG presenta due versioni da 22 A e da 31 A 250 VAC, rispettivamente utilizzabili su taglie fino a 4 KW e da 5 a 7 K. Questo relè, oltre ad essere compatto in quanto misura solo 30.1 x 15.7 x 23.2 mm, offre a regime la possibilità di una tensione di holding sulla bobina pari al 45% della nominale, riducendo il consumo a soli 280 mW. Per gli inverter di taglia superiore, ovvero fino a 10 KW, normalmente necessari per uffici e residenziale con molte unità abitative, è invece utilizzabile la serie HE Power, ora disponibile anche nella versione da circuito stampato da 48 A 250 VAC. Negli impianti solari fino a 10 MW, nella parte DC, quindi tra i pannelli solari e l'inverter, sono invece necessari dei DC breaker di grossa taglia, per poter fare manutenzione e calibratura agli impianti in tutta sicurezza. Fino ad ora venivano utilizzati degli switch manuali; Panasonic propone invece oggi dei contattori serie EP con capacità nominali di interruzione fino a 80 A 900 VDC di picco, che permettono un controllo remoto centralizzato sicuramente più sicuro e idoneo.
 
Connessione sicura per il solare
Per quanto riguarda la connessione tra pannelli, Panasonic propone sia la scatola di derivazione completa serie SOL, che i singoli connettori unipolari serie RZM, entrambi certificati VDE (DIN VDE V 0126-5) e TUV (2Pfg 1162). La junction box ha un grado di protezione IP65 e accetta cavi di sezione 4 mm2 , mentre per il collegamento con i pannelli fotovoltaici vengono utilizzati i connettori della serie RZM. Questi connettori rispondono all'esigenza degli installatori di risparmiare tempo e di lavorare in sicurezza; la messa in opera è molto semplice, ma efficace con la sequenza di accoppiamento delle due parti del connettore articolata in tre fasi: la prima fase rende il connettore stagno, la seconda stabilisce il contatto elettrico e la terza assicura il bloccaggio meccanico. Il grado di protezione finale è IP67 e possono fluire fino a 20 A per 1000 VDC. Quando vi è la necessità di aprire il connettore bisogna applicare una forza di almeno 89N alle due estremità, mentre nel caso si voglia proteggere la connessione da manomissioni è possibile usare una “sicura”, ovvero un guscio che racchiude il connettore e che si apre solamente con l'apposita chiave.

Pubblica i tuoi commenti