Nuovi finanziamenti per Ambiq Micro

STRATEGIE –

Ambiq Micro annuncia un nuovo ciclo di finanziamenti per 15 milioni di dollari guidata da Kleiner Perkins Caufield & Byers

Ambiq Micro ha reso noto di aver ricevuto un nuovo ciclo di finanziamenti (di serie C) di 15 milioni di dollari finalizzato ad accelerare lo sviluppo e la commercializzazione della tecnologia SPOT (Subthreshold Power Optimized Technology). L'operazione di finanziamento è stata guidata da Kleiner Perkins Caufield & Byers e supportata dagli attuali investitori di Ambiq Micro, tra cui spiccano i nomi di Austin Ventures, Mercury Fund, ARM Holdings e Huron River Ventures.
La piattaforma proprietaria SPOT di Ambiq Micro permette di ridurre drasticamente il consumo di energia dei dispositivi a semiconduttore grazie alla diminuzione dei livelli di tensione in corrispondenza delle commutazioni che avvengono all'interno dei chip. La società produce e commercializza una serie di RTC (Real Time Clock) che utilizzano questa tecnologia mentre una nuova linea di microcontrollori, realizzati sfruttando il medesimo processo Cmos standard, sarà annunciata nelle prossime settimane. Queste nuove Mcu sono destinate ad applicazioni IoT, in particolar modo dispositivi elettronici "indossabili", dove il minor consumo si traduce in un aumento della durata della batteria.
Le batterie sono un vero e proprio "collo di bottiglia" per la diffusione su ampia scala dell'elettronica indossabile. Le MCU di Ambiq Micro permettono di risolvere in maniera efficace questo problema consentendo lo sviluppo di prodotti che risulteranno senza dubbio più accattivanti per l'utilizzatore. Alcuni possono funzionare per mesi (se non per anni) tra una ricarica e l'altra della batteria, mentre altri potranno integrare caratteristiche avanzate che non sarebbero state altrimenti disponibili a causa degli attuali vincoli in termini di consumi. La possibilità di utilizzare batterie di dimensioni molto contenute permette ai progettisti di sfruttare fattori di forma innovativi e realizzare prodotti più piccoli e leggeri.

“Siamo molto contenti di poter annoverare una società del calibro di KPCB, una delle più affermate a livello mondiale, in qualità sia di investitore sia di partner che contribuirà in modo significativo alla nostra crescita - ha detto Mark Foley, Ceo e Presidente di Ambiq Micro. "Il fatto che i nostri primi investitori abbiano deciso di partecipare a questa nuova operazione di finanziamento rafforza il nostro convincimento che la piattaforma SPOT contribuirà a ridefinire il concetto di bassissimi consumi nel settore dell'elettronica in un momento in cui aumenta in modo esponenziale la richiesta di prodotti compatti alimentati a batteria".

Da parte sua Wen Hsieh di KPCB ha così commentato questa operazione: “La nostra iniziativa Low Power Everywhere è destinata a un mondo dove consumatori e professioni sono sempre connessi e richiedono quindi dispositivi sempre più efficienti in termini energetici e capaci di garantire una maggior durata delle batterie. Ambiq Micro ha sviluppato una Mcu da utilizzare in dispositivi mobili, indossabili e per applicazioni IoT capace di ridurre i consumi di un fattore pari a 10. Siamo quindi particolamente lieti di aiutare una realtà all'avanguardia a cogliere in tempi brevi questa opportunità”.
Hsieh è anche entrato a far parte del consiglio di amministrazione di Ambiq Micro
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