L’innovazione al servizio dell’efficienza energetica

STRATEGIE –

La sfida energetica è fondamentale per STMicroelectronics che si trova oggi ben posizionata con tutte le più innovative tecnologie per poter contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale. Se ne è parlato nel Technology Day organizzato dall’azienda.

Le risposte concrete che l'innovazione nella microelettronica è in grado di offrire alla sfida energetica è stato il tema portante del Technology Day organizzato come di consueto da STMicroelectronics per mostrare ai clienti e ai partner italiani le soluzioni implementate dalla società e le strategie che sta perseguendo. Giunto alla quarta edizione, il Technology Day, che ha avuto luogo lo scorso ottobre a Villa Torretta, rappresenta per ST un'occasione unica per analizzare gli scenari futuri e le prospettive del mercato. All'incontro, che si caratterizza come un momento di confronto e di networking, hanno partecipato 250 invitati tra clienti, partner, associazioni di categoria, esponenti della ricerca scientifica e docenti di vari atenei italiani. In tale occasione è stato anche possibile toccare con mano i nuovi dispositivi realizzati dall'azienda e le nuove applicazioni, in una specifica area in cui sono state allestite oltre 20 demo dedicate a video, micro, automotive e industriale: dalla casa intelligente ai sistemi di assistenza avanzata alla guida, dai contatori intelligenti collegati a reti wireless alla navigazione satellitare multi-standard, fino al pilotaggio dei sistemi di illuminazione a Led.

Dalla smart grid all'automotive
Nel corso della mattinata, aperta da Sonia Bottin, responsabile delle vendite in Italia, sono stati illustrati i diversi fronti su cui ST è impegnata nell'ambito del risparmio e dell'efficienza energetica, con una particolare attenzione sulle possibilità aperte dalle smart grid. L'allocazione intelligente dell'energia disponibile rappresenta infatti una delle risposte migliori alle sfide energetiche e costituisce a tutti gli effetti una nuova sorgente di energia pulita. In quest'ottica rientra anche l'annuncio da parte di ST della collaborazione con Enel nell'ambito del consorzio Energy@Home, che ha l'obiettivo di aiutare gli utenti a utilizzare l'elettricità in modo più efficiente. Andrea Cuomo, senior executive vice president, ha offerto una panoramica dello stato e delle prospettive del mercato dei semiconduttori, ripercorrendo le tappe più critiche della crisi che ha colpito il settore a partire dal 2008 e confermando una situazione di rallentamento in diversi ambiti. Nella sua relazione Cuomo ha anche mostrato il posizionamento di ST rispetto alla concorrenza e le sue prospettive di sviluppo grazie alla leadership conquistata in molti comparti industriali e ha sottolineato il ruolo chiave svolto dall'Italia come sorgente di know-how e di sviluppo di soluzioni innovative e confermato l'impegno di ST per il mercato italiano. Tra le applicazioni su cui l'Europa deve puntare per continuare ad essere all'avanguardia, Cuomo ha citato il medicale, la mobilità e il risparmio energetico. L'intervento successivo è stato affidato a Carmelo Papa, Senior Executive Vice President e anche chairman dell'European Platform on Smart Systems, una collaborazione internazionale nata per favorire e promuovere l'integrazione e l'innovazione delle tecnologie e degli smart systems. Nella sua relazione, Papa ha illustrato i passaggi del processo energetico, mostrando il ruolo chiave svolto dai semiconduttori per il risparmio energetico. Già oggi è possibile risparmiare il 27% dell'energia utilizzando soluzioni tecnologiche che già sono disponibili sul mercato in termini di tecnologie discrete di potenza. L'argomento è stato ripreso e approfondito da Matteo Lo Presti, Group Vice President, che ha delineato in maniera concreta i vantaggi derivanti dall'utilizzo delle smart grid su varie applicazioni, con un accento speciale sul fotovoltaico. Le smart grid sono quei sistemi in cui coesistono connettività e potenza che consentono di gestire al meglio i flussi energetici per eliminare gli sprechi e in quest'ambito rientrano energie rinnovabili, auto elettrica e illuminazione stradale, ma anche automazione degli edifici e controllo delle macchine elettriche. Le reti intelligenti sono state oggetto anche della relazione di Livio Gallo, amministratore delegato di Enel Distribuzione, il cui intervento si è focalizzato sul caso italiano e sui benefici attesi da questi progetti, con l'occhio di chi si occupa di distribuzione di energia e di chi collabora con successo da un decennio con ST allo sviluppo dei contatori intelligenti. Gallo ha parlato anche del progetto Energy@Home, un'iniziativa che svilupperà un sistema in cui gli "elettrodomestici intelligenti" saranno in grado di gestirsi autonomamente, regolando la potenza consumata all'interno di un appartamento ed evitando sovraccarichi e picchi di consumo. Il progetto è un altro passo avanti nello sviluppo della smart grid che, in futuro, permetterà di utilizzare le informazioni dagli elettrodomestici per “auto-programmarsi” in base alla fornitura di energia e al prezzo. La presentazione di Gianpiero Maggioni dell'Automotive Product Group ha invece toccato l'importante contributo che l'innovazione di ST sta portando al settore automotive dal punto di vista della riduzione dell'impatto ambientale e della sicurezza stradale. Tra gli argomenti presentati l'auto elettrica e il ruolo sempre maggiore che l'elettronica sta assumendo all'interno del comparto automobilistico. Benedetto Vigna, direttore della divisione Mems ha spiegato invece il contributo al risparmio energetico che i sensori sviluppati da ST stanno portando sia sul mercato consumer che nel settore industriale.

Innovare insieme ai clienti
La mattinata si è conclusa con l'atteso intervento del Ceo e Presidente Carlo Bozotti, che ha spiegato come la crisi abbia rafforzato ST e l'abbia portata a perseguire una strategia sempre più chiara e definita orientata al cliente. “La crisi del 2008 ha rafforzato ST in un mercato come quello dell'elettronica sempre più sensibile ai mutamenti macroeconomici e alla domanda dei consumatori”. Bozotti ha ribadito l'impegno della sua società nello sviluppo di tecnologie e prodotti capaci di rendere possibile la convergenza tra multimedialità e comunicazioni negli smart gadget, di migliorare l'efficienza energetica lungo tutta la catena dell'energia, di salvaguardare la sicurezza e la protezione dei dati, di migliorare la vita delle persone fornendo soluzioni per la salute e il benessere. “Vogliamo essere leader in tutte le cosiddette applicazioni “sense & power” e in quelle legate alla convergenza multimediale che sono in grado di rispondere alla sfide del nostro tempo” ha confermato. In questi anni ST è cresciuta molto, soprattutto nell'area asiatica ma anche in Italia, dove oggi l'azienda conta su 8500 persone di cui buona parte attive nella ricerca e sviluppo: “Il forte impegno nella ricerca è una caratteristica fondamentale della nostra presenza in Italia, dove ST ha creato un ecosistema formato da oltre 35 atenei di ricerca e da centinaia di progetti sviluppati in grandi e piccole aziende”. Uno dei risultati più importanti raggiunti da ST secondo Bozotti è stato quello di riuscire a mantenere in Italia un buon rapporto tra progettazione e produzione: “Riuscire a mantenere le attività di manufacturing in Europa e soprattutto in Italia non è stato facile: oggi però questo rappresenta un valore aggiunto per i nostri clienti e un potente strumento per accelerare l'introduzione sul mercato dei nuovi prodotti; in poche parole garantire alle imprese un facile accesso all'innovazione”.

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