La biometria entra in auto

I progressi nella biometria trasformeranno radicalmente l'esperienza di guida, la salute e il benessere e la sicurezza di veicoli entro il 2025. Poiché 1 su 3 nuovi veicoli passeggeri inizia ad essere dotato di funzioni di riconoscimento delle impronte digitali, riconoscimento dell'iride, riconoscimento vocale, riconoscimento dei gesti, monitoraggio del battito, monitoraggio delle onde cerebrali, rilevamento dello stress, monitoraggio della stanchezza, monitoraggio delle palpebre, monitoraggio facciale e rilevazione del battito cardiaco, grazie a tecnologie built-in, brought-in e basate sul Cloud, l'ecosistema della biometria in ambito automobilistico farà un balzo in avanti. Le principali case automobilistiche e i fornitori di primo livello devono stare al passo con le tecnologie, i modelli di business e le normative che danno forma a questo spazio dinamico.

“Le partnership tra case automobilistiche e aziende che producono dispositivi indossabili si tradurranno in una più rapida diffusione degli strumenti biometrici nel settore automobilistico, consentendo alle case automobilistiche di risparmiare sulla spesa per la ricerca e sviluppo in ambito biometrico, creando allo stesso tempo nuove possibilità di crescita per le aziende produttrici di dispositivi indossabili”, afferma Joe Praveen Vijayakumar, analista di Frost & Sullivan. “Emergeranno anche nuovi modelli di business tra cui dispositivi-come-servizi e salute-come-servizio.”

L’analisi di Frost & Sullivan, rileva che le case automobilistiche e i fornitori stanno investendo in strumenti biometrici avanzati basati su concetti di interazione uomo-macchina come il linguaggio naturale e il riconoscimento dei gesti. Stanno anche integrando in modo verticale e finanziando start-up rilevanti per costruire un portafoglio più forte.

 “L’urbanizzazione continuerà ad alimentare l’enfasi posta sulle funzionalità dei sistemi avanzati di assistenza alla guida basati sulla biometria per districarsi nel traffico pesante assicurando, allo stesso tempo, sicurezza e confort”, osserva Praveen. “Tuttavia, le preoccupazioni dei clienti relative alla sicurezza dei dati sensibili raccolti attraverso gli strumenti biometrici porteranno i fornitori a investire anche in soluzioni di sicurezza informatica per aumentare la propria credibilità e rafforzare la crescita.”

Attualmente, alcuni degli innovatori emergenti nell’ambito della biometria per il settore automobilistico sono: Empatica, che ha realizzato un orologio che monitora i segni vitali dei conducenti con una storia di epilessia e prevede un attacco prima che accada; Gestigon, con un sistema software per interpretare un gran numero di movimenti del conducente e trarre informazioni concretamente utili; Optalert, che ha sviluppato degli occhiali che utilizzano i raggi infrarossi per monitorare gli occhi del conducente e rilevare l’insorgenza di sonnolenza; Sober Steering, con sensori che possono essere incorporati nel volante per controllare se il conducente è ubriaco e se il tasso alcolemico è entro i limiti consentiti; Vigo, che propone degli auricolari intelligenti in grado di monitorare i movimenti della testa per monitorare distrazione, postura incassata e sonnolenza del conducente.

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