Il 2011 dei chip secondo Gartner

MERCATO CHIP –

Le stime di Gartner relative al 2011 mostrano che il fatturato dei primi 25 fornitori di chip è aumentato a un tasso del 3,1%.

Secondo le recenti stime di Gartner, nell'anno scorso il fatturato dei primi 25 venditori di chip sembra essere aumentato a un tasso del 3,1%, una percentuale più alta rispetto a quella dell'1,8% registrata complessivamente dall'industria dei semiconduttori, e avrebbe così contribuito per una quota del 69,2% al fatturato totale di quest'ultima, valutato pari a 306,8 miliardi di dollari. Tale quota, pertanto, è risultata maggiore di quella del 68,3% raggiunta nell'anno precedente; circa la metà di questo sviluppo, d'altra parte, è provenuto da operazioni di fusione e acquisizione. Tra i più rilevanti segmenti produttivi, stando ancora alle parole di Peter Middleton, uno dei principali analisti dell'azienda, sembra poi che i microcomponenti abbiano ottenuto i migliori risultati, dopo il periodo relativamente difficile del 2010; in particolare, a guidare lo sviluppo sarebbero stati i microprocessori per il calcolo, il cui mercato avrebbe guadagnato il +14,2% su base annua, grazie all'alto livello mantenuto dagli Asp (Average Selling Price). Quanto alle aziende, Intel ha registrato un incremento di fatturato del 20,7%, aggiudicandosi per il ventesimo anno consecutivo la posizione di capolista per la propria share di mercato; nel il 2011, inoltre, la società ha visto la propria quota assumere proporzioni mai raggiunte, con una percentuale di mercato del 16,5%. Samsung, la numero 2, è stata trattenuta dalla debolezza del settore delle Dram, e non ha così potuto raggiungere Intel; Toshiba e Texas Instruments sono invece rimaste rispettivamente al terzo e quarto posto, mentre Renesas è entrata nel gruppo delle prime cinque, durante il primo anno dopo la fusione. A svilupparsi in modo assai notevole è stata anche Qualcomm, la sesta classificata, che ha ottenuto un incremento del 39% e ha quasi toccato i 10 miliardi di dollari di fatturato, soprattutto grazie al mercato degli smartphone. Al decimo posto, infine, troviamo Broadcom, che ha mostrato nel 2011 un trend positivo, capace di superare quello generale del mercato dei semiconduttori, segnalandosi in particolare per la divisione dei portatili e del wireless, che ha registrato un altro anno di crescita a due cifre.

Pubblica i tuoi commenti