I connettori crescono con la distribuzione

MERCATO CONNESSIONE –

Gli ultimi dati elaborati da Bishop & Associates evidenziano il ruolo crescente della distribuzione, con una quota del 23% del fatturato complessivo mondiale, e l’importanza di automotive e trasporti come settori finali di riferimento.

Nel 2011, il mercato mondiale dei connettori è ammontato a 48,355 milioni di dollari. Di questi il 22,9%, vale a dire 11.069 milioni, sono stati costituiti dalle vendite ai distributori, destinate inoltre ad aumentare, come accaduto negli ultimi cinque anni in cinque delle sei regioni del mondo, escluso il nostro continente. Guardando alle aree geografiche, possiamo dire che nel Nord America queste ultime hanno rappresentato circa il 35,9% del totale, e in Europa il 33,8%, per un valore di 3.815 milioni. Per la prima volta, poi, le vendite di tipo Point of Purchase, ossia alla distribuzione, hanno superato in ciascuna delle aree del globo il 10% di quelle del settore complessivo dei connettori, nonostante il livello dei connettori venduti mediante servizi di logistica e altri programmi di vendita sia aumentato in maniera ingente, riducendo i margini dei distributori e facendo perdere loro 3,1 punti percentuali. Quanto ai margini di questi ultimi, in effetti, sono stati più ampi in Europa e più ridotti in Cina. Quanto invece ai segmenti applicativi e ai prodotti, infine, l'automotive e i trasporti rappresentano i settori a più alto sviluppo, e insieme fatturano più di ogni altro, mentre i connettori per Pcb restano ancora la tipologia più venduta, anche se le linee a più forte sviluppo sono quelle dei connettori per applicazioni specifiche e di quelli di tipo heavy duty, usate in entrambi i settori sopra nominati.

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