Bene per i sensori monouso per il medicale

Grazie all’aumento della domanda di dispositivi “usa e getta” per il medicale, che garantiscano una certa sicurezza e un livello di costo contenuto, per il ridotto utilizzo, anche i sensori monouso per il medicale hanno conosciuto un incremento nella domanda. Come enunciato da BCC Research in una recente analisi, quindi, i produttori stanno spostando le proprie attenzioni verso lo sviluppo di questo segmento di mercato, per rispondere ai cambiamenti in atto nel mercato di riferimento. Il segmento globale di questo tipo di sensori è stato valutato pari a 3,8 miliardi di dollari nel 2013 e dovrebbe ampliarsi a un tasso medio di crescita del 10,2% nel periodo che arriva al 2019, per raggiungere entro quella data un valore di 6,8 miliardi. Più nel dettaglio, poi, tale segmento è dominato dai biosensori in termini di quota di fatturato prodotta; inoltre la crescita della domanda di dispositivi per la diagnostica e il monitoraggio - come pacemaker cardiaci e dispositivi per monitorare il quantitativo di glucosio presente nel sangue - costituiscono i fattori chiave che guidano lo sviluppo del segmento. Infine, l’aumento della popolazione in età anziana, insieme all’innalzarsi del livello di prevalenza dei disturbi di tipo cardiovascolare, audiologico e urologico, rappresentano tra i più rilevanti elementi di crescita del mercato dei sensori monouso per il medicale. Anche l’elevarsi dei tassi di utilizzo di pompe di insulina e di infusione, dovuto ai sempre più alti livelli di insorgenza del diabete, dovrebbe contribuire allo sviluppo del settore.

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