Bel Power Europe, più potenza in Europa

ACQUISIZIONI –

Attraverso l’acquisizione di Powerbox Italia, Bel Fuse coglie ora l’opportunità di arricchire e completare la propria ampia proposta di prodotti Dc/Dc con l’offerta di alimentatori Ac/Dc di media e alta potenza.

Tecnologie all'avanguardia e solidità finanziaria. Sono queste le due gambe che consentono a Bel Fuse di avanzare con passo sicuro tra i sentieri del mercato. Uno di questi, ha appena portato la società statunitense all'acquisizione di Powerbox Italia, divisione della svedese Powerbox International, nota a livello globale per i suoi alimentatori Ac/Dc per applicazioni front-end, comunicazioni broadcast e carica battere. A sua volta la missione di Bel, attiva nell'industria elettronica da più di 60 anni, è di contribuire a rendere la connettività globale una realtà con la produzione di componenti elettronici per l'industria del computer, networking, telecomunicazioni, trasporti, difesa e aerospaziale. Nello specifico dell'offerta power, il portafoglio di prodotti Bel comprende una delle più ampie gamme di prodotti Dc/Dc disponibili oggi sul mercato. La scelta compiuta da un'azienda a stelle e strisce del valore di Bel Fuse di procedere all'acquisizione della sua divisione italiana, rappresenta per Powerbox e per il team locale una conferma della qualità del lavoro svolto tutti insieme in Europa a sud delle Alpi. Ora vi saranno nuove sfide da affrontare, dal consolidamento dei clienti esistenti all'approccio a nuovi settori, dal lancio di nuovi progetti condivisi (uno, tra l'altro, è già partito) alla proposta di livelli di servizio più avanzati. Tutto questo, saldamente ancorato al tradizionale core business della società: tutto ciò che è power. Per saperne di più su ragioni e obiettivi dell'acquisizione, abbiamo contattato Marco Bettega, Managing Director della neonata Bel Power Europe.

Bel Fuse ha annunciato l'acquisizione di Powerbox Italia. Come è arrivata Bel Fuse alla scelta della divisione italiana di Powerbox per rafforzare il proprio business?
La scelta della struttura italiana di Powerbox rientra nella strategia di acquisizioni di Bel Fuse, volta ad allineare le capacità di ricerca e sviluppo alle continue richieste dei propri clienti. La vicinanza di Powerbox ai principali clienti Bel in Italia consentirà alla stessa di aumentare l'attuale business, affiancando gli alimentatori Ac/Dc di media e alta potenza Powerbox alla esistente gamma di prodotti Dc/Dc offerta da Bel.

In che modo Powerbox Italia sarà assorbita all'interno della nuova realtà?
Il centro di sviluppo Powerbox contribuirà all'estensione dell'attuale capacità di progettazione nel mercato degli Ac/Dc e andrà ad arricchire la competenza del centro di sviluppo di Hangzhou in Cina e di quello americano a Westborough in Massachusetts, che offrirà al team italiano l'altissima competenza nello sviluppo di controlli digitali. Nei primi mesi del 2013, Powerbox Italia e Powerbox Design si fonderanno in una unica realtà che prenderà il nome di Bel Power Europe e costituirà il polo europeo della divisione Power di Bel.

Cosa cambierà per i clienti italiani già serviti dalle due aziende?
Da un punto di vista operativo per i clienti Powerbox o Bel non cambierà nulla. Saremo in grado di fornire a tutti un servizio di livello più elevato, grazie agli investimenti che sono già stati programmati per la nuova società italiana. La nostra capacità di progettazione sarà incrementata e saremo in grado di usufruire delle più evolute tecniche di sviluppo e produzione.

Più in generale, che valutazione fate del mercato italiano alla luce dell'attuale situazione economica particolarmente complessa?
Powerbox ha sempre saputo destreggiarsi nella buriana del mercato italiano, diversificando i propri mercati di riferimento, non solo in termini geografici, ma anche dal punto di vista di tipologia di settore della clientela. La forte capacità economica di Bel, offrirà piene garanzie alla clientela, che potranno contare non solo su di una società tecnologicamente all'avanguardia, ma anche estremamente solida da un punto di vista finanziario.

Come si arricchirà l'offerta di prodotto di Bel Fuse dopo l'acquisizione di Powerbox Italia?
Bel avrà accesso a tutte le piattaforme di progetto sviluppate in Italia e, la sinergia tra i vari centri di sviluppo dedicati al power contribuirà allo sviluppo di nuove generazioni di prodotti.

Anche in termini di ricerca e sviluppo, cosa cambierà per i rispettivi team di progettazione?
La struttura di progettazione verrà potenziata e molte delle attività di contorno verranno delegate a strutture preposte all'interno di Bel. Nei primi mesi dalla data della acquisizione, è partito il primo progetto condiviso, che ha portato in breve tempo alla realizzazione di un prodotto ad altissimo valore aggiunto. Questa prima attività ci rende sicuri del successo di questo nuovo connubio societario ed è in linea con lo spirito di intraprendenza che ha sempre contraddistinto il team italiano.

Grazie a questa operazione, sarà più facile mirare alla conquista di nuovi clienti italiani? E di che genere?
L'operazione consentirà il consolidamento di quanto fatto da entrambe le società nel passato e sicuramente consentirà l'acquisizione di nuovi clienti e segmenti di mercato.

Quali nuovi segmenti di mercato sarà ora più facile raggiungere? Quali ritenete più promettenti?
La nostra scelta è quella di diversificare e seguire sempre meglio gli attuali clienti. Come precedentemente detto, la nostra prima missione è quella di offrire ai clienti una competenza prima non disponibile e, in virtù delle nuove conoscenze acquisite, estendere le capacità della struttura a clienti affini a quelli esistenti.

Da quale tipologia di prodotti vi aspettate un maggiore riscontro per il 2013?
Bel Power Europe focalizzerà la propria attenzione su quello che è sempre stato il core business di Powerbox, ovvero tutto ciò che è power.

A proposito di 2013, cosa vi aspettate da quest'anno? Il raggiungimento di quali obiettivi tra un anno vi farà sentire soddisfatti del lavoro fatto?
Gli obiettivi sono molto ambiziosi, in particolar modo in un mercato complesso ed esigente come quello italiano, ma siamo convinti del risultato ed anche abituati ad affrontare sfide difficili, che stimolano la nostra motivazione nel raggiungimento degli obiettivi aziendali.

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