Italia sempre più smart: l’analisi di GreenVulcano

Nel nostro Paese le grandi aziende sono sempre più “smart”, con un livello di digitalizzazione pari al 39,2%: il 47,1% di esse investe in ICT, il 42% fa già affidamento su servizi cloud avanzati, il 35,3% utilizza l’analisi dei big data ed il 32,4% punta sui Social Media.A metterlo in evidenza è GreenVulcano, player B2B nei settori di Smart Mobility, Smart Infrastructure e Industry 4.0 ed oggi impegnata a 360 gradi nello sviluppo ed integrazione di soluzioni finalizzate all’adeguamento digitale delle imprese italiane.

Si tratta di un’occasione unica per le PMI,che nel nostro paese sono ben oltre 220 mila, andando a rappresentare il 41% del fatturato nazionale ed il 33% degli occupati. Eppure meno del 12% delle PMI italiane utilizza oggi soluzioni tecnologiche sufficienti a mantenere un livello adeguato di competitività.

Il ruolo di GreenVulcano in tale ambito è quello di consentire alle aziende — anche alle PMI — di disporre di nuove risorse tecnologiche per gestire e controllare la produzione e di dotarsi di tutte quelle soluzioni che prevedono l’implementazione di servizi operativi, l’adozione di piattaforme in cloud e di soluzioni per lo scambio di dati e di informazioni, anche al di fuori del perimetro aziendale.

«In quanto all’utilizzo delle tecnologie digitali da parte delle imprese, l’Italia occupa la ventitreesima posizione in Europa» osservano gli analisti di GreenVulcano facendo riferimento al “digital scoreboard” della Commissione Europea. Molto più digitalizzati sono infatti i Paesi nord-europei, con Finlandia, Olanda, Belgio e Danimarca in cima alla classifica, seguite da Irlanda, Malta, Svezia e Regno Unito.

Eppure in Italia ad oggi sono state erogate 31 milioni di identità SPID ed il nostro Paese si colloca in una posizione relativamente alta nell’offerta di tutti i servizi pubblici digitali(egovernment).In crescita la dotazione di nuove tecnologie su tutto il territorio, con la Valle d’Aosta al primo posto con il record di 535 euro di spesa procapite annua.

Il PNRR — quasi un terzo del quale destinato proprio alla transizione digitale — potrà dunque fare vincere all’Italiale sfide del “new-normal”, con il 70% della popolazione dotata di identità digitale ed il 100% delle famiglie con connessione a banda ultra larga tra gli obiettivi al 2026 della strategia nazionale “Italia Digitale”.

L’impatto maggiore sarà ancora una volta nella mobilità, ma anche nelle tecnologie cognitive, intelligenza artificiale e machine e deep learning.

In ambito mobilità, con i suoi oltre 100 dipendenti ed un’esperienza consolidata in 20 anni di attività, GreenVulcano è oggi uno dei laboratori di ricerca e sperimentazione più attivi del «made in Italy hi-tech», dietro le quinte dei maggiori operatori del settore, tanto da diventare technical supplier dell’OCTO Connected Forum.

Come partner dell’OCTO Connected Circle, GreenVulcano ha testimoniato la collaborazione con OCTO Telematics nella realizzazione di un sofisticato sistema di gestione dei veicoli che, attraverso una customer experience semplice ed immediata, segue l'utente in tutte le fasi del noleggio: dalla prenotazione fino alla riconsegna del veicolo, passando attraverso l’apertura e l’avvio del mezzo.

GreenVulcano Technologies ha anche realizzato un nuovo ‘white paper’ sul tema «Mobilità elettrica - Ricarica Seamless - Ricarica Plug & Charge» che sarà accessibile a tutti sul nuovo portale GreenVulcano.com, ora online in una veste nuova. La piattaforma web suggella così il suo percorso evolutivo avviato 14 anni fa, il 30 settembre 2008, data in cui il dominio venne registrato.

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