Per i chip, il disastro giapponese si tramuterà in crescita

MERCATO CHIP –

Il terremoto giapponese ha portato alla crescita paradossale del fatturato dei semiconduttori.

Paradossalmente, stando a un report di IHS iSuppli, le difficoltà create alla fornitura dal terremoto e dallo tsunami verificatisi in Giappone contribuiranno nel 2011 a innalzare sopra le cifre previste il fatturato globale generato dai semiconduttori. Recenti stime relative ai chip, stilate per il 2011 dalla società di ricerche e uscite lo scorso 30 marzo, hanno previsto infatti una crescita annua del 7%, superiore a quella del 5,8% ipotizzata a inizio febbraio.

Il fatturato mondiale dei semiconduttori dovrebbe dunque quest'anno attestarsi sui 325,2 miliardi di dollari, superando i 320,1 che ci si aspettava; durante ogni trimestre dell'anno, tale fatturato dovrebbe poi oltrepassare le stime precedenti. Il più notevole fattore di sviluppo, infine, sarà un ingente aumento del fatturato prodotto dalle Dram. Le previsioni di IHS iSuppli riguardo a questo settore, infatti, sono migliorate di 6,6 punti percentuali, poiché il calo che vi si prospetta non è più del 10,6%, ma del 4%. Il tutto, a motivo dell'aumento del prezzo medio di vendita nel primo trimestre dell'anno, dovuto parzialmente alle distruzioni causate alla fornitura dai disastri ambientali.

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