I semiconduttori guardano alla ripresa nel 2017

Il mercato globale dei semiconduttori calerà del 2,4% nel 2016, scendendo a 327 miliardi di dollari, prima di tornare a una crescita modesta nel 2017. Parola dell'European Semiconductor Industry Association, pronunciata sulla base dei numeri elaborati dal World Semiconductor Trade Statistics. Wsts che in primavera ha ribaltato la sua precedente previsione di crescita per il 2016, ritardandone l'arrivo: ora si ritiene che il mercato globale crescerà nel 2017 e nel 2018 grazie alla regione Asia-Pacifico come area di mercato trainante e ai sensori, ai circuiti integrati analogici e ai dispositivi optoelettronici come prodotti di riferimento.


Numeri alla mano, la crescita di quest'ultimi nel 2016 è stata, rispettivamente, del 7,6% per i sensori, dell'1% per i circuiti integrati analogici e dell'1,8% per i dispositivi optoelettronici, pareggiando il declino atteso a livello di memorie (-10,2%) e logiche (-2,5%). Da un punto di vista geografico, sempre per il 2016, è previsto un calo in tutte le regioni, soprattutto in America. Questa previsione di un calo generale giunge nonostante la crescita evidenziata dal mercato giapponese nei primi quattro mesi del 2016. L'Europa, a sua volta, pur non registrando un particolare calo, boccheggerà per tutto il 2016, tornando a crescere dell'1,6% solo nel 2017, dato che sarà confermato anche nel 2018. A livello globale, si passerà da un valore di 335 milioni di dollari del 2015 a sfiorare i 341 milioni di dollari nel 2018, chiudendo questo complesso quadriennio in crescita, seppure flebile. Wsts si è segnalata come la più pessimista tra le società di ricerche e analisi di mercato, seppure non molto di più di Idc che recentemente ha previsto per il 2016 una contrazione del 2,3%, che significa un restringimento del mercato globale alla cifra di 324 miliardi di dollari. Prima ancora, altre due realtà del settore come Gartner e TrendForce avevano ipotizzato una contrazione dello 0,6%.

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