Gemme è il nuovo Presidente di Anie

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Claudio Andrea Gemme è il nuovo Presidente di Confindustria Anie e succede a Guidalberto Guidi.

Claudio Andrea Gemme è il nuovo Presidente di Confindustria Anie. L'Assemblea di Anie, la Federazione Nazionale delle Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche aderente a Confindustria, riunita oggi a Milano, ha proceduto all'elezione di Gemme su proposta della Giunta. Gemme succede a Guidalberto Guidi, eletto nel 2007.
Genovese, Claudio Andrea Gemme si laurea in Scienze Economiche e Politiche all'Università di Genova e nel 1973 entra nel Gruppo Finmeccanica, dove negli anni ricopre numerosi incarichi operativi in Italia e all'estero. Dal 2000 è Amministratore Delegato di Ansaldo Sistemi Industriali, azienda leader nella ricerca e produzione di sistemi elettrici e di automazione, elettronica di potenza, motori e generatori. Dal 2008 è Consigliere del Market Strategy Board dell'IEC.

Tra i principali obiettivi programmatici che caratterizzeranno il corso della nuova Presidenza, quello di ridare centralità al manifatturiero quale motore di sviluppo del sistema economico italiano. Un Paese che non produce, non investe e non esporta difficilmente potrà superare la pesante crisi economica che lo ha colpito. “La crisi ha avuto il merito di ricollocare in primo piano il manifatturiero rivalutandone il ruolo di volano dello sviluppo del nostro Paese - dichiara il Presidente di Confindustria Anie Claudio Andrea Gemme. Un comparto industriale forte e radicato nel territorio è il prerequisito per uscire dall'impasse della crescita zero che affligge l'economia italiana. Il mio auspicio è che si arresti la tendenza che ha visto molti Paesi europei perdere negli ultimi anni componenti importanti dell'attività industriale, in particolare nella base produttiva”. “Ritengo perciò estremamente importante - prosegue il neo Presidente - rafforzare il legame del manifatturiero con il territorio. Le potenzialità che possono derivare da questa vicinanza sono enormi, anche dal punto di vista degli investimenti delle imprese”.

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