Continua l’ascesa delle fonderie di circuiti integrati

MERCATO CHIP –

Il fatturato totale delle attività di fonderia relative agli IC è aumentato dai 37,6 miliardi di dollari del 2012 ai 42,8 miliardi del 2013. Lo rivelano i dati di IC Insight.

Se stiamo ai numeri pubblicati dal McClean Report del 2014 di IC Insights, il fatturato totale ottenuto dalle attività di fonderia relative ai circuiti integrati è aumentato l'anno scorso fino a passare dai 37,6 miliardi di dollari del 2012 ai 42,8 miliardi del 2013, secondo una percentuale del 14%, di otto punti superiore allo sviluppo del 6% dimostrato dal mercato complessivo dei circuiti integrati. Entro il mercato totale delle fonderie di circuiti integrati, poi, le vendite delle aziende di tipo pure-play - quali Tsmc, GlobalFoundries, Umc e Smic, che non offrono un significativo numero di prodotti a Ic di propria progettazione, ma si focalizzano sulla produzione di circuiti integrati per altre società - sono cresciute del 16%, toccando l'anno scorso i 36,2 miliardi. Le vendite dei produttori foundry di tipo Idm (Integrated Device Manufacturer) - tra cui compaiono Samsung, Ibm e Fujitsu, che offrono servizi foundry in aggiunta alla propria produzione - si sono incrementate invece del 2%, arrivando a valere 6,6 miliardi. Quest'anno, poi, il mercato pure-play si amplierà del 14%, raggiungendo i 41,2 miliardi, superando di nuovo la media di quello degli Ic in generale, che si svilupperà del 7%; le vendite degli Idm foundry, invece, saliranno del 3%, giungendo a 6,8 miliardi. Entro il 2018, infine, i primi dovrebbero arrivare a 64,6 miliardi, mantenendo un Cagr quinquennale del 12% (il doppio di quello del 6% previsto per l'industria totale dei circuiti integrati), mentre il più preoccupante problema degli Idm sarà l'intensa competizione da parte dei più importanti player pure-play, che si farà dura specialmente se Apple inizierà a spostare una buona porzione delle sue attività foundry dall'Idm Samsung ai player pure-play come Tsmc o GlobalFoundries. Inoltre, dal momento che Ibm si sta concentrando sulla sua “specialità” - le attività foundry RF Soi e SiGe -, probabilmente soltanto Samsung e Intel si ritroveranno a essere fra i primi Idm con alti volumi di produzione, per quanto le intenzioni di Intel nel campo del foundry non siano ancora del tutto chiare.

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