Bene la distribuzione in Germania

Il 2015 si è rivelato un anno estremamente positivo per il mercato tedesco della distribuzione di componenti. Lo dimostra il fatto che il fatturato delle aziende associate a FBDi è aumentato del 7,7%, raggiungendo il valore di 752 milioni di euro, nel quarto trimestre 2015. Anche gli ordini hanno registrato un incremento dell'11,9%, toccando quota 784 milioni di euro, con un rapporto tra ordini e fatturato dell'1,04, un dato che prepara la strada per il buon avvio del 2016. Complessivamente, il fatturato del 2015 è cresciuto del 5,8%, a un livello record di 3,14 miliardi di euro: se la prima metà dell'anno non avesse avuto un andamento debole (con una crescita che non è andata oltre il 3%), il risultato sarebbe stato ancora più significativo. L'ultimo trimestre è stato influenzato dall'esuberante crescita a doppia cifra di sensori (+64%), display (+30%) e alimentatori (+16,5%), seguiti da semiconduttori (7,4%) e componenti passivi (6%). Soltanto gli elettromeccanici hanno subìto una stagnazione con una crescita dell'1%. Se consideriamo l'intero anno, la fotografia che ne emerge è la seguente: i semiconduttori sono cresciuti del 7%, a 2,18 miliardi di euro; i passivi del 2%, a 443 milioni di euro; gli elettromeccanici sono calati dell'1,6%, a 304 milioni di euro. I sensori sono cresciuti di quasi il 10%, a 20 milioni di euro, i display del 18,8%, a 101 milioni di euro, e gli alimentatori del 17,3%, a 76 milioni di euro.


“L'industria tedesca della distribuzione di componenti può essere soddisfatta del risultato raggiunto, anche se una crescita del 5,8% la pone tra i risultati minori a livello europeo”, ha affermato Georg Steinberger, presidente del consiglio di FBDi. “Ciò è dovuto principalmente al tasso di cambio, dal momento che i Paesi che fatturano in dollari o hanno monete più forti dell'euro sono cresciuti in modo più sostenuto. Si tratta di un fattore destinato a ridimensionarsi in modo considerevole, se il rapporto euro/dollaro si stabilizzerà.” Infatti, Steinberger prevede un 2016 molto positivo. “Finora l'industria tedesca è rimasta largamente immune dalla crisi globale, considerando l'attuale andamento positivo degli ordini. Apparentemente, l'andamento economico della Cina non ha ancora avuto influenze su di loro. Tuttavia, il mercato globale dei componenti non mostra balzi particolari nella crescita (misurata in dollari) e la gran parte dei protagonisti del settore manifatturiero vive una condizione di sovrapproduzione. Fortunatamente, l'Internet of Things e la Smart Industry possono stimolare nuove opportunità di crescita già nel corso di quest'anno. Entrambe sono tecnologie ben avviate e rappresentano un treno che non si fermerà più.”

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