Test climatici e certificazioni

CAMERE CLIMATICHE –

Sicurezza e affidabilità sono i requisiti richiesti a Pcb e dispositivi elettronici. Per questo sono essenziali dei test capaci di simulare non solo le condizioni quotidiane di lavoro, ma anche quelle estreme a cui potrebbero trovarsi esposti.

Non sempre all’interno di un’azienda esiste la possibilità o la competenza per realizzare tutta quella serie di test che mirano ad appurare la durata e l’affidabilità dei prodotti sul lungo termine; a volte, più semplicemente, non è remunerativo investire in un sistema di test inutilizzato. Molto più vantaggioso è rivolgersi a un centro in cui, accanto ai sistemi, esistono anche le necessarie competenze per condurre analisi e indagini. Il TÜV Rheinland rappresenta una soluzione a questo tipo di problemi. Ciò può avvenire per numerosi sistemi di test, non ultimo quello per la simulazione di cambiamenti di temperatura e umidità necessari per la valutazione delle situazioni ambientali critiche.

Per simulare ambienti caldi e umidi
Attraverso le camere climatiche è possibile testare il funzionamento e le prestazioni di una scheda elettronica o di un apparato, oppure simulare l’invecchiamento di qualsiasi prodotto o dispositivo sottoposto a profilo di temperatura o a variazioni combinate di temperatura e umidità, che simulano le situazioni ambientali alle quali il dispositivo o il prodotto saranno sottoposti durante la loro vita reale (dall’immagazzinamento, al trasporto, all’ambiente operativo). Oltre alle specifiche norme di prodotto, ce ne sono altre a cui far riferimento: si tratta delle norme relative alle prove climatiche della serie EN 60068, di cui ne riportiamo alcune qui di seguito a titolo di esempio:
•    CEI EN 60068-2-14 - Prova N: Cambio di temperatura;
•    CEI EN 60068-2-30 - Prova Db: Caldo umido, ciclico (ciclo di 12h + 12h);
•    CEI EN 60068-2-38 - Prova Z/AD: Prova ciclica combinata di temperatura e di umidità;
•    CEI EN 60068-3-1 - Sezione 1: Prove di freddo e di caldo secco;
•    CEI EN 60068-3-4 - Prove di caldo umido.
Nei laboratori di TÜV Rheinland Italia sono disponibili vari sistemi e la strumentazione per l’esecuzione di prove climatiche e di vibrazione, prove di shock termico e di invecchiamento accelerato alla luce artificiale, prove di verifica di protezione all’ingresso di liquidi e polveri, prove acustiche e ottiche.
I servizi TÜV sono rivolti a tutte quelle aziende che devono sviluppare e qualificare i loro prodotti tramite prove tecnologiche e ambientali in accordo ai capitolati dei loro clienti o a standard nazionali e internazionali, oppure che richiedano consulenza per verificare la necessità di omologazione e certificazione di dispositivi e apparati. Le prove che si possono eseguire presso il laboratorio sono rivolte a svariati settori industriali che spaziano dall’automotive alle tecnologie ferroviarie, dal settore navale a quello aereonautico, dal settore domestico a quello militare e industriale in generale. In particolare, per i dispositivi e le schede elettroniche che operativamente dovranno essere sottoposti a diverse e severe condizioni ambientali e climatiche, i laboratori TÜV Rheinland possono fornire tutte quelle prove di valutazione, invecchiamento e stress, indicate a garantire l'affidabilità e la qualità dei prodotti sul lungo periodo.

Lavorare al limite
Prove particolari da condurre in camera climatica sono quelle di shock termico, cioè prove che consentono di realizzare profili di temperatura con fronti di salita e di discesa da una temperatura all’altra della durata di pochi secondi. Si tratta di camere termiche particolari in quanto sono costituite da due vani prova; una camera per temperatura elevate e una camera per basse temperature, unite da una sorta di ascensore che consente il passaggio veloce delle schede o dei dispositivi sottoposti a prova da un vano all’altro. I sistemi che si trovano presso la sede di Brescia sono composti da camere che vanno dai 50 ai 600 litri di capienza, con la possibilità di eseguire profili di temperatura che variano da –70 a +220 °C.
Per particolari esigenze c’è inoltre la possibilità di realizzare profili termici congiunti con azioni di vibrazione e la presenza di umidità, o l’invecchiamento alla radiazione solare. La gamma di test offerti è piuttosto ampia in quanto il laboratorio, oltre alle classiche camere climatiche (per l’esecuzione dei profili di temperatura/umidità), dispone di sistemi idonei al test in ambienti estremi come le camere a nebbia salina, le camere per test di resistenza alla pioggia e le camere per test di resistenza alla polvere.
In generale, le principali prove a cui poter accedere per verificare e omologare un prodotto elettronico sono:

  • prove in camera climatica;
  • prove di shock termico;
  • prove di vibrazione (random, sinus, shock) con o senza profilo di temperatura/umidità;
  • prove di invecchiamento accelerato alla luce artificiale;
  • prove di trazione/compressione;
  • prove di corrosione in nebbia salina;
  • grado di protezione degli involucri (IP);
  • misure acustiche.

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