Red Bull Ford Powertrains sceglie la tecnologia Hexagon

Red Bull Ford Powertrains
3D renders of the new livery for Oracle Red Bull Racing's car for the 2026 Formula 1 season. // Oracle Red Bull Racing / Red Bull Content Pool // SI202601140739 // Usage for editorial use only //

Le tecnologie di misura della divisione Manufacturing Intelligence di Hexagon sono state fondamentali per lo sviluppo e la produzione del primo powertrain realizzato da Red Bull Ford Powertrains.

In vista del drastico cambio regolamentare per telai e motori che entrerà in vigore nella stagione di F1 2026, Red Bull Ford Powertrains ha utilizzato le macchine di misura a coordinate (CMM) ad altissima precisione, gli scanner laser 3D e i software di Hexagon. Questi strumenti sono stati essenziali per raggiungere le tolleranze sub-microniche necessarie per la produzione, il collaudo e l'assemblaggio del suo nuovissimo powertrain ibrido V6 turbo da 1,6 litri a elevate prestazioni.

I nuovi regolamenti impongono una riprogettazione totale di tutte le monoposto, inaugurando un'era di corse più “agili, competitive, sicure e sostenibili”. Se da un lato le nuove norme aumentano la dipendenza dall’energia elettrica, dall'altro l’aerodinamica rivista e le modifiche alle ali ridurranno la deportanza, ponendo nuove sfide prestazionali alla power unit. Le ali anteriori risultano semplificate, mentre il fondo delle vetture è privo di tunnel Venturi che generavano una massiccia dose di aderenza.

Nuovi regolamenti: la scelta di Red Bull

Per rispondere a questi nuovi regolamenti, nel 2021 Red Bull ha preso la coraggiosa decisione di costruire il proprio powertrain partendo da zero presso il Red Bull Technology Campus di Milton Keynes, accogliendo successivamente Ford Racing nel 2023 come partner tecnico per dare vita a Red Bull Ford Powertrains. Oracle Red Bull Racing rimane responsabile della produzione del telaio e delle significative modifiche necessarie per la conformità ai regolamenti di gara del 2026.

Sin dall’avvio della produzione di motori quattro anni fa, le tecnologie di misura ad alta precisione di Hexagon incluse la CMM Leitz PMM-C e Leica Absolute Scanner AS1 — sono state determinanti per garantire quelle tolleranze al millesimo di millimetro indispensabili per consegnare l'unità motrice entro i tempi prestabiliti. Questi strumenti hanno accelerato i processi di collaudo e ispezione in ogni fase, dalla ricerca e sviluppo alla prototipazione, fino ai test al banco e alla produzione finale presso lo stabilimento Red Bull Ford Powertrains di Milton Keynes. Ognuna delle migliaia di componenti mobili del motore è stata sottoposta a misurazioni e test costanti attraverso cicli ripetuti.

Le CMM Leitz PMM-C sono utilizzate in tutte le aree di produzione e assemblaggio e rappresentano l'unica strumentazione in grado di garantire i livelli di accuratezza, ripetibilità e flessibilità richiesti da Red Bull Ford Powertrains nella fabbricazione delle unità motrici. Lo scanner 3D portatile AS1, utilizzato in combinazione con un Absolute Arm, viene invece impiegato per la scansione delle superfici esterne dei basamenti del motore e dei sistemi ERS (Energy Recovery System) per il controllo qualità.

La livrea della RB22 è stata presentata il mese scorso durante uno spettacolare evento a Detroit (USA), sede storica di Ford, in vista della nuova stagione che prenderà il via con il Gran Premio d'Australia dal 6 all'8 marzo. Il marchio Hexagon compare sulla parte inferiore dei sidepod della RB22, a testimonianza di una nuova fase in questa partnership che dura ormai da quasi vent'anni.

Il team di Red Bull Ford Powertrains al lavoro

Hexagon ha permesso al team di Red Bull Ford Powertrains di integrare il controllo qualità e di digitalizzare modelli 3D sempre aggiornati all'interno dei propri processi ingegneristici. I dati vengono acquisiti tramite Quindos, il software metrologico avanzato di Hexagon specifico per geometrie complesse come ingranaggi, pale di turbine e altri componenti altrettanto critici. Laddove richiesto, i dati vengono trasferiti al software Q-DAS di Hexagon per ulteriori analisi statistiche dei trend. L'integrazione di queste soluzioni consente il monitoraggio costante delle macchine CNC e fornisce feedback correttivi in tempo reale, garantendo che i componenti siano prodotti correttamente fin dal primo tentativo.

La RB22 è l'unica vettura sulla griglia di partenza a vantare telaio e unità motrice interamente progettati e costruiti nello stesso campus nel Regno Unito. La precisione delle tecnologie Hexagon garantisce una produttività senza eguali, aiutando al contempo Red Bull Ford Powertrains a rispettare il nuovo tetto ai costi sui motori imposto dai regolamenti di quest'anno.

Anche Oracle Red Bull Racing, che realizza il telaio, utilizza la tecnologia Hexagon, inclusi i laser tracker, per garantire l'estrema precisione dell'assetto e dell'integrazione della power unit sulle nuove vetture durante la stagione agonistica, come ha fatto nel corso dei 19 anni di partnership con il Team. La tecnologia di scansione laser 3D di Hexagon e il supporto a bordo pista saranno fondamentali per i continui affinamenti aerodinamici richiesti, assicurando la precisione necessaria per spingere la squadra nelle prime posizioni della griglia in ogni gara.

Con circa 30.000 modifiche progettuali ogni stagione, il Team si affida agli scanner laser 3D e alle soluzioni di digitalizzazione di Hexagon per raggiungere l'apice delle prestazioni. In passato, il team Oracle Red Bull Racing ha ridotto gli errori del 50% in 24 mesi grazie alla tecnologia Hexagon. Le misurazioni ottenute tramite queste tecnologie di scansione rapide e affidabili garantiscono che la vettura sia configurata e riassemblata con precisione per ogni gara, massimizzando le prestazioni in pista.

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