Luci e ombre nel primo trimestre 2011

Secondo i dati diffusi  dall'Istat, l'industria delle tecnologie - Elettronica ed Elettrotecnica - i due comparti rappresentati da Confindustria Anie, ha evidenziato nel primo trimestre 2011 dinamiche differenziate nel recupero dei principali indicatori. I dati relativi al fatturato continuano a mostrare tassi di recupero dinamici. A marzo 2011, nel confronto con lo stesso mese del 2010, l'industria Elettrotecnica italiana ha evidenziato un incremento del fatturato totale del 10,5%, l'Elettronica del 21,7% (+8,8% la variazione nella media del manifatturiero). Nel primo trimestre 2011, nel confronto su base annua, il volume d'affari complessivo ha registrato una crescita del 16,7% per l'Elettrotecnica, del 19,7% per l'Elettronica (+10,9% la variazione nella media del manifatturiero italiano). Anche il portafoglio ordini è tornato in territorio decisamente positivo, dopo le incertezze che hanno caratterizzato i primi mesi del 2011. Nel primo trimestre 2011, nel confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente, l'ordinato totale ha mostrato per l'Elettrotecnica una crescita a due cifre (+26,2%); più moderata la variazione per l'Elettronica (+2,6%). 

Si mantengono discordanti i dati relativi al profilo produttivo che muove in controtendenza. Nel primo trimestre 2011 i settori Anie hanno sperimentato un andamento altalenante della produzione industriale, che si è tradotto in un risultato cumulato trimestrale negativo. In particolare, nella media dei primi tre mesi del 2011, nel confronto con lo stesso periodo del 2010, l'Elettronica ha evidenziato una caduta dei livelli di attività del 10,4%. Più contenuta la flessione per l'Elettrotecnica (-1,7%). Nel confronto europeo l'industria Elettrotecnica ed Elettronica italiana ha mostrato un andamento del profilo produttivo disallineato con la media dell'Unione, in particolare con la Germania, che ha al contrario messo a segno un recupero a due cifre.

“Nel primo trimestre 2011 i settori Anie continuano a esprimere andamenti differenziati e discontinui mese per mese nel ritmo di recupero dei principali indicatori - ha commentato il Presidente di Confindustria Anie Guidalberto Guidi. “Calano bruscamente i livelli di attività industriale, mentre segnali positivi vengono dal recupero del volume d'affari. Occorre però considerare che sui dati a valori correnti si riflette in molti comparti il rialzo dei prezzi delle materie prime impiegate nei cicli produttivi, che amplifica i tassi di variazione. I dati dei primi mesi del 2011 mostrano risultati non univoci, che non muovono nella direzione di una crescita diffusa e continuativa”.
“Si mantiene una forte dicotomia fra consolidamento della ripresa internazionale in alcuni mercati e ritardo nel recupero italiano” - ha proseguito Guidi. “Guardiamo ancora una volta alla Germania, nostro principale competitor in ambito europeo nei comparti high-tech. Le stime preliminari del primo trimestre 2011 indicano una crescita del Prodotto Interno Lordo tedesco vicina al 5%, cinque volte in più di quello italiano che stenta a superare un modesto 1%. Questi andamenti macro si ripercuotono direttamente sull'evoluzione della domanda interna nei settori
Anie. Se nel primo trimestre 2011 le imprese elettrotecniche ed elettroniche tedesche hanno messo a segno un incremento della produzione industriale vicino ai 20 punti percentuali, nello stesso periodo quelle italiane non hanno mantenuto i livelli di attività conseguiti, entrando in territorio negativo. Una discordanza che, a fronte di una comune proiezione all'estero, continua a trovare spiegazione nella debolezza della domanda espressa dal mercato nazionale per le imprese Anie”.

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