L’Intelligenza fisica, nuova frontiera della tecnologia

intelligenza fisica

Analog Devices ridefinisce il futuro dell’intelligenza artificiale con CodeFusion Studio 2.0, la nuova piattaforma che porta l’AI dal mondo digitale a quello fisico

Per decenni, l’industria, in tutti i settori, ha atteso un'intelligenza artificiale (AI) in grado di ragionare nel mondo reale e sul mondo reale. ADI sta trasformando questa attesa in realtà grazie ai progressi nell'Intelligenza Fisica (Physical Intelligence - PI): la capacità dei sistemi AI di comprendere e interagire con i domini elettro-fisici in cui ADI ha maturato decenni di esperienza nella gestione del condizionamento del segnale, dell'alimentazione, del sensing e dell'attuazione.

Tuttavia, lo sviluppo e l'implementazione dei modelli AI nei sistemi embedded affrontano molte sfide. Per realizzare l’Intelligenza Fisica, bisogna avere a disposizione strumenti che siano all'altezza della complessità dei sistemi che stiamo costruendo. È qui che entra in gioco CodeFusion Studio 2.0.

 

Dalle fondamenta embedded al ragionamento abilitato dall'AI

L'integrazione di modelli AI richiede più di un semplice ambiente di sviluppo integrato (Integrated Development Environment - IDE) nel modo in cui i tecnologi lo hanno tradizionalmente inteso. Richiede piattaforme che fungano da ponte tra lo sviluppo embedded e i workflow AI. Richiede la capacità di sviluppare su architetture eterogenee che definiscono il futuro dell'edge computing. E, cosa più importante, deve supportare il tipo di intelligenza agentica e physics-informed (informata dalla fisica) che l’intelligenza fisica richiede.

Questo è importante poiché in passato, gli strumenti embedded erano costruiti per MCU single-core e workflow deterministici. Ma l’intelligenza fisica richiede sistemi in grado di ragionare dinamicamente: sulle proprietà termiche, sui campi magnetici, sugli ambienti acustici e altro ancora. Questi non sono sistemi statici. Sono vivi di complessità. E per costruirli, è necessaria una toolchain altrettanto "viva".

Questo è il contesto che ha guidato lo sviluppo di CodeFusion Studio 2.0. Supporta il debug multi-core, la pianificazione a livello di sistema e l'integrazione di modelli AI, il tutto in un unico spazio di lavoro unificato. È pensato prioritariamente per Zephyr ed è open source. Ciò significa che riproducibilità, automazione ed estensibilità sono integrate nel codice. Per l’intelligenza fisica, questo è fondamentale. ADI sta costruendo agenti che ragionano all'edge, e questi agenti devono essere addestrati, implementati e sottoposti a debug in ambienti che riflettano il mondo reale.

 

Workflow AI che raggiungono l'edge

Una delle funzionalità più critiche di CodeFusion Studio 2.0 è la sua pipeline AI end-to-end. Gli sviluppatori possono importare modelli da TensorFlow o PyTorch e generare codice pronto per l'inferenza in pochi minuti. Con lo Zephyr AI Profiler, possono monitorare latenza e memoria, il tutto senza toccare l'hardware.

Questo è un punto di svolta per l’intelligenza fisica. L’obiettivo di ADI è integrare l'intelligenza direttamente nei prodotti, che si tratti di audio context-aware in dispositivi acustici o di controllo adattivo nella robotica. CodeFusion Studio lo rende possibile, trasformando l'AI da una funzionalità "aggiuntiva" (bolt-on) in un principio di progettazione fondamentale.

Oltre all'inferenza, la piattaforma supporta l'AutoML per l'Embedded, consentendo l'addestramento e l'ottimizzazione dei set di dati all'interno dello stesso workflow. Ciò significa che i nostri agenti possono imparare dal mondo fisico, adattarsi ad esso e agire al suo interno, pur rimanendo nei limiti dei vincoli dell'hardware edge.

 

Sicurezza, affidabilità e confine fisico-digitale

L’intelligenza fisica deve anche essere affidabile. I sistemi di ADI operano in ambienti critici, dall'automazione industriale alla sanità. Ecco perché CodeFusion Studio integra la sicurezza fin dalle fondamenta. Con l'Architettura di Sicurezza Trusted Edge (TESA) di ADI, gli sviluppatori possono applicare l'avvio sicuro (secure boot), il partizionamento TrustZone e i protocolli crittografici come parte del workflow standard.

Questo è importante perché gli agenti PI ragionano e controllano i sistemi fisici. Tale controllo deve essere sicuro, deterministico e verificabile. CodeFusion Studio garantisce che ogni fase, dall'implementazione del modello agli aggiornamenti del firmware, sia protetta.

 

Una piattaforma per il futuro dell'intelligenza

In ADI, parliamo di AI Agenticasistemi che interpretano i comandi, ragionano sul mondo e intraprendono azioni. Parliamo di AI Physics-Informed — modelli basati sulle leggi della natura, non solo su pattern statistici. E parliamo di Calcolo Neuromorfico — architetture che imitano il cervello per funzionare in modo efficiente all'edge.

CodeFusion Studio 2.0 è il sistema fondamentale che collega tutti questi elementi. È il modo in cui passiamo dalla visione alla realtà. È il modo in cui costruiamo strumenti che vanno oltre la semplice compilazione del codice e si assumono la sfida di orchestrare l'intelligenza.

Abbiamo visto il potenziale durante lo sviluppo. I team ADI stanno riducendo i cicli di debug da giorni a ore. Il codice ottimizzato e pronto per l'inferenza viene generato in pochi minuti. E gli sviluppatori, sia junior che senior, lavorano in ambienti che si adattano alle loro esigenze, non viceversa.

 

Conclusione: costruire un'intelligenza fisica che funziona nel mondo

L'Intelligenza Fisica significa realizzare un'AI che funzioni nel mondo, non che ne parli soltanto. Significa integrare il ragionamento nei sistemi che alimentano le nostre vite. CodeFusion Studio 2.0 è una pietra angolare di questa strategia. È il modo in cui ADI fornisce agli sviluppatori gli strumenti per costruire il futuro: in modo sicuro, efficiente e intelligente.

In ADI, andiamo oltre l'immaginazione del futuro. Lo costruiamo. E con CodeFusion Studio 2.0, lo stiamo costruendo più velocemente che mai.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome