Anie Confindustria punta sul Paraguay e, più in generale, sull’area Mercosur. La partecipazione alla missione istituzionale guidata dal Sottosegretario agli Esteri Maria Tripodi ha segnato un passaggio rilevante nella strategia di apertura verso l’America Latina. L’obiettivo è chiaro: rafforzare i rapporti economici e favorire nuove collaborazioni industriali e tecnologiche tra imprese italiane e paraguaiane.
Anie Confindustria e il nuovo scenario Mercosur
Il contesto è favorevole. Il Paraguay si conferma un attore centrale nell’integrazione regionale, soprattutto dopo la firma dello storico accordo tra Unione Europea e Mercosur. Un’intesa attesa da oltre 25 anni che coinvolge Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay e che dà vita a una delle più grandi aree di libero scambio al mondo.
In questo scenario, le imprese della filiera elettrotecnica ed elettronica trovano nuove prospettive. «Il Paraguay e l’area Mercosur stanno assumendo un interesse crescente», ha sottolineato la vicepresidente di Anie Confindustria Ludovica Zigon, evidenziando il ruolo del Paese come piattaforma produttiva e logistica.
Energia e infrastrutture al centro delle opportunità
Il Paraguay vive una fase di forte dinamismo economico. Il governo del presidente Santiago Peña ha avviato riforme per attrarre investimenti e sostenere l’industrializzazione. I risultati sono evidenti: crescita superiore alla media regionale e raggiungimento dell’investment grade.
Tra i settori più promettenti spicca l’energia. Il Paese dispone di una delle matrici elettriche più sostenibili al mondo, grazie all’idroelettrico. Sono previsti investimenti per circa 6,5 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni per modernizzare reti e sviluppare nuove linee ad alta tensione.
Durante il Business Forum “Paraguay–Italia”, Mariarosaria Fragasso di Anie ha evidenziato le opportunità legate alla transizione energetica. Rinnovabili, reti ed efficienza energetica diventano ambiti chiave per le aziende italiane. Non solo. Il basso costo dell’energia e la disponibilità di fonti rinnovabili rendono il Paraguay attrattivo anche per data center e infrastrutture digitali.
Trasporti, industria e scambi in crescita
Accanto all’energia, si muove il settore dei trasporti. Tra i progetti strategici emerge la linea ferroviaria suburbana tra Asunción, Luque e Ypacaraí. Un’infrastruttura da 43 chilometri che potrà trasportare fino a 40.000 passeggeri al giorno. A questa si aggiunge il corridoio ferroviario bioceanico, destinato a collegare Brasile e Cile attraversando il Paraguay.
Opportunità concrete arrivano anche da industria ed edilizia. Il sistema fiscale “10-10-10” e il regime maquila rendono il Paese competitivo per gli investimenti esteri. Un elemento che, insieme ai programmi infrastrutturali, può accelerare la presenza italiana.
I flussi commerciali tra Italia e Paraguay restano ancora contenuti nei settori elettrotecnico ed elettronico, ma mostrano segnali di crescita. Le prospettive sono positive. Come ha evidenziato l’Ambasciatore Marcello Fondi, il rafforzamento delle relazioni economiche bilaterali passa anche dal ruolo del Sistema Italia nel creare nuove sinergie.
Il messaggio è chiaro: il Paraguay non è più un mercato marginale. Per le imprese rappresentate da Anie Confindustria diventa una piattaforma strategica, capace di coniugare energia sostenibile, sviluppo infrastrutturale e apertura internazionale.



