Le ultimissime del 23 aprile 2026

geopolitica semiconduttori

Elio: Moody's riporta a 650 miliardi l'esposizione dell'AI

Il 22 aprile Fortune ha rilanciato il nuovo rapporto di Moody's Ratings: gli hyperscaler della AI economy hanno un'esposizione da 650 miliardi di dollari alla crisi dell'elio innescata dagli attacchi al complesso qatarino di Ras Laffan. Secondo Reuters, Samsung e SK hynix coprono le scorte almeno fino a giugno, pagando però premi significativi per approvvigionarsi negli Stati Uniti; l'elio liquido, però, degrada in contenitore dopo 45 giorni. Moody's avverte che la produzione qatarina non riprenderà in tempi brevi neppure in caso di de-escalation. La valutazione è coerente con quanto rilevato più di un mese fa da Tom's Hardware: prezzi spot in rialzo del 40-100% e 30% di produzione mondiale fuori mercato.

STMicroelectronics: fatturato in guidance, utile sotto le attese

ST archivia il primo trimestre con ricavi netti a 3,10 miliardi di dollari, in crescita del 23,0% anno su anno e in calo del 7,0% sequenziale, 50 punti base sopra il punto medio della guidance. Il margine lordo si ferma al 33,8%, l'utile operativo a 70 milioni, l'utile netto GAAP a 37 milioni (EPS diluito 0,04 dollari), con il non-GAAP a 122 milioni ed EPS 0,13. Per il secondo trimestre ST indica ricavi a 3,45 miliardi e gross margin non-GAAP al 35,2%. Confermata la traiettoria data center sopra i 500 milioni nel 2026 e oltre 1 miliardo nel 2027. Comunicato su ST Newsroom. Le prime reazioni segnalano delusione sui margini di brevissimo; il mercato si concentra ora sulla call della direzione e sulla guidance di gross margin.

Intel annuncia oltre 21.000 licenziamenti alla vigilia della trimestrale

Intel ha comunicato il 22 aprile un piano di taglio di personale oltre 21.000 posizioni, a ventiquattro ore dalla pubblicazione dei risultati del primo trimestre attesa oggi a mercato chiuso USA. La motivazione ufficiale è lo snellimento del middle management e la focalizzazione sul perimetro engineering. L'annuncio pesa in prospettiva sul percorso di Intel Foundry, che proprio nei giorni scorsi aveva mostrato segnali di accelerazione sugli ordini di strumentazione e sull'interesse dei grandi committenti per il nodo 14A. La notizia è stata rilanciata dai principali quotidiani anglosassoni nelle ore successive al comunicato e si colloca nel quadro di contesto tracciato dalla SIA – Semiconductor Industry Association.

Camera USA: al via il markup di 24 bill sui controlli export

Il 22 aprile la Commissione Affari Esteri della Camera ha aperto il markup di oltre ventiquattro proposte di legge destinate a ridisegnare l'architettura dei controlli export su chip, AI e biologia sintetica. È il pacchetto più ampio dall'Export Control Reform Act del 2018, come sottolinea la ricostruzione di Legis1. Le disclosure di lobbying archiviate nelle settimane precedenti mostrano che ASML US, Applied Materials, KLA, Teradyne e TSMC Arizona hanno investito risorse proprio sulla materia. L'esito influirà sull'ampiezza delle restrizioni alla vendita di semiconduttori statunitensi all'estero, sull'eventuale apertura di canali per i fornitori AI e sul rafforzamento degli organici del BIS. La SIA ha depositato commenti alla consultazione USTR sulla trade policy nello stesso giorno.

Soitec vola a Parigi, Kepler Cheuvreux taglia la raccomandazione

Seduta in forte rialzo per Soitec: il 22 aprile il titolo è salito in mattinata del 12% a 112,9 euro, portando la capitalizzazione oltre i 4 miliardi di euro, dopo aver chiuso la vigilia a 109,70 euro (+8,88%), massimo da agosto 2024. Il rally è alimentato dalle aspettative sull'esposizione ai substrati per data center e silicio fotonico, terreno su cui anche Morgan Stanley ha intravisto un upside a doppia cifra. Kepler Cheuvreux ha invece abbassato la raccomandazione a «hold» ritenendo le attese sull'attività fotonica «eccessivamente ottimistiche», pur alzando il target price da 65 a 100 euro. Il dato è rilevante per il cluster fotonica italiano: Soitec resta uno dei principali riferimenti per i substrati SOI e FD-SOI che alimentano la filiera europea. Dettagli su L'Usine Nouvelle – Soitec e Investing.com France.

Infineon e auto-grade: le note di oggi

In vista della propria trimestrale di metà maggio, Infineon resta sotto osservazione di Jefferies, che ha ribadito il buy con target a 52 euro. Le catene dell'automotive continuano a fare i conti con lead time dilatati su MCU e power device di fascia AEC-Q, in scia al contraccolpo Nexperia dell'autunno 2025 e alle difficoltà di sourcing nel nuovo quadro export cinese. La cornice di aggiornamento è presente sulla pagina Handelsblatt – Chiphersteller con focus specifici sul comparto automotive e sulle forniture ai Tier-1.

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