Sicurezza IoT e autenticità: da Mouser il nuovo tag NFC NXP

tag NFC Nxp da Mouser

Il tag NFC NTAG X DNA di NXP Semiconductors, ora in fase di spedizione presso Mouser, rappresenta un’innovazione fondamentale per i produttori che operano nei settori IoT, consumer e medicale.

In un contesto industriale che richiede standard sempre più elevati di affidabilità, questo dispositivo è stato sviluppato per verificare in modo sicuro l’autenticità di un prodotto prima dell'acquisto, contrastare efficacemente le contraffazioni e supportare i requisiti normativi del Digital Product Passport (DPP).

Caratteristiche tecniche del tag NFC e gestione della memoria

Il dispositivo è un tag di tipo 4 che sfrutta una memoria ad alta densità da 16 KB, garantendo una velocità di trasmissione dati elevata e un’autenticazione univoca SUN (Secure Unique NFC). Questa architettura consente di verificare rapidamente l’originalità di un dispositivo tramite smartphone o lettori dedicati. Grazie all'interfaccia I2C e NFC, il tag permette il trasferimento sicuro di informazioni tra dispositivi mobili e sistemi hardware, utilizzando coppie di chiavi ECC generate direttamente dal circuito integrato. Tale processo assicura che le chiavi private non vengano mai esposte all'esterno del chip, innalzando drasticamente il livello di protezione.

Inoltre, l'integrazione con il servizio di distribuzione delle credenziali EdgeLock 2GO di NXP garantisce un'esperienza di autenticazione estremamente sicura per l'utente finale e per la filiera produttiva.

Crittografia avanzata e certificazioni di sicurezza

Dal punto di vista della sicurezza hardware, il componente esegue operazioni crittografiche critiche basate sulla certificazione Common Criteria EAL 6+ con AVA_VAN.5 a livello di prodotto. Il sistema supporta un'API crittografica generica che include funzionalità AES, ECDSA, ECDH, SHA, HMAC e HKDF. La flessibilità è garantita dalla crittografia asimmetrica ECC a 256 bit (sulle curve NIST P-256 e brainpoolP256r1) e dalla crittografia simmetrica AES-128 e AES-256.

Queste specifiche facilitano l'autenticazione reciproca basata su infrastruttura a chiave pubblica (PKI), includendo la gestione completa dei certificati. Oltre all'interfaccia contactless ISO 14443, il dispositivo ospita un'interfaccia di contatto I2C con due GPIO. Un aspetto rilevante per le applicazioni portatili è il design a basso consumo: in presenza di un VDD esterno, il chip consuma appena 5 μA in modalità di arresto, ottimizzando l'efficienza energetica complessiva del sistema in cui viene integrato.

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