Quando Starlink supera la soglia degli 8 milioni di utenti attivi tra abitazioni e imprese, STMicroelectronics e SpaceX festeggiano dieci anni di una partnership che ha inciso in modo profondo sull’evoluzione della connettività satellitare. La collaborazione, avviata con la progettazione congiunta di componenti personalizzati per le comunicazioni in orbita terrestre bassa, ha dato vita a un vero e proprio nuovo settore industriale, capace di combinare prestazioni elevate, volumi produttivi senza precedenti e costi compatibili con l’elettronica di consumo.
In dieci anni sono stati realizzati miliardi di chip co-progettati, oggi presenti in milioni di terminali utente Starlink e in oltre 10.000 satelliti, incluso l’ultimo satellite V3, in grado di offrire una velocità di trasmissione fronthaul superiore a 1 Terabit al secondo. Un risultato che poggia su una filiera industriale globale: progettazione condivisa con team ST in Francia e Italia, produzione in stabilimenti europei e attività di packaging e test in Malesia e a Malta.
Al centro di questa collaborazione c’è la tecnologia BiCMOS di ST, utilizzata per le antenne phased array ad alte prestazioni che rappresentano il cuore del sistema Starlink. Per rispondere ai requisiti estremamente sfidanti in termini di volumi, qualità e costi, ST ha sviluppato insieme a SpaceX un nuovo processo produttivo basato su Panel Level Packaging. Questo approccio ha consentito di raggiungere una capacità di consegna superiore a 5 milioni di chip al giorno, sostenendo il rapido ramp-up operativo della costellazione.
Accanto ai componenti RF, Starlink integra anche numerose soluzioni ST, dai microcontrollori STM32 ai secure element e ai sistemi GNSS, impiegati nei satelliti broadband, nei sistemi direct-to-cell che dialogano direttamente con gli smartphone, nelle infrastrutture di terra e nei terminali utente. Proprio questi ultimi rappresentano una novità assoluta: la prima antenna phased array per elettronica di consumo, auto-installabile e capace di collegarsi a migliaia di satelliti in orbita bassa. Oggi SpaceX ne produce oltre 20.000 al giorno, distribuiti in più di 150 Paesi.
La partnership guarda ora al futuro, con l’obiettivo di estendere i progetti in corso e sviluppare satelliti e terminali di nuova generazione. Il focus resta sulle tecnologie abilitanti per antenne phased array sempre più performanti, confermando il ruolo chiave di STMicroelectronics nel supportare l’evoluzione industriale e tecnologica di Starlink e della connettività globale.



