I dispositivi endpoint LAN866x 10BASE-T1S di Microchip eliminano la necessità di scrivere software per i nodi di rete
Con la transizione dell'industria automobilistica verso architetture zonali per il networking dei veicoli, i progettisti devono affrontare sfide sempre più complesse nel collegare un numero crescente di sensori e attuatori. Gli approcci tradizionali spesso si basano su microcontroller e software personalizzati per ciascun nodo di rete, con conseguente maggiore complessità del sistema, costi più elevati e cicli di sviluppo più lunghi. Per superare questi ostacoli, Microchip Technology presenta la sua Famiglia LAN866x di dispositivi endpoint 10BASE-T1S con Remote Control Protocol (RCP), che estendono la connettività Ethernet fino al limite più esterno delle reti di bordo (INM) e consentendo la visione dei Software Defined Vehicle (SDVs).
A supporto di un'architettura zonale Ethernet
Gli endpoint LAN866x sono progettati per semplificare l'integrazione di rete fungendo da ponti che traducono i pacchetti Ethernet direttamente in interfacce digitali locali. Diversamente dalle soluzioni convenzionali, questi endpoint sono progettati per essere privi di software, riducendo quindi la necessità di programmazione software node-specific, ottimizzando l'utilizzo del silicio e l'ingombro fisico. Con il supporto dei protocolli RCP basati su standard, gli endpoint consentono il controllo centralizzato dei nodi periferici per lo streaming dei dati e la gestione dei dispositivi.
Utilizzando una topologia multidrop 10BASE T1S, questa soluzione supporta un'architettura zonale completamente Ethernet che aiuta a ridurre il cablaggio, integrazione software e i costi.
Gli endpoint LAN866x sono progettati per ridurre i costi hardware e ingegneristici, accelerare le tempistiche di implementazione, semplificare l'architettura del sistema, ed eliminare la necessità di sviluppo software in ogni nodo. Gli endpoint sono particolarmente adatti per applicazioni automotive critiche quali l'illuminazione (interni, fari anteriori e posteriori), i sistemi audio e un'ampia gamma di funzioni di controllo. In queste applicazioni, gli endpoint forniscono un collegamento diretto dei dati Ethernet alle interfacce digitali locali che controllano i driver LED per l'illuminazione, trasmettono dati audio da e verso microfoni e altoparlanti e controllano sensori e attuatori sulla rete.
“Con l'aggiunta di questi dispositivi endpoint RCP, la linea di prodotti Single Pair Ethernet di Microchip consente ai progettisti di realizzare una vera architettura interamente Ethernet per i veicoli Software-Defined”, ha affermato Charlie Forni, corporate vice president of networking and communications business unit di Microchip. “Siamo impegnati nel fornire soluzioni innovative e a supportare i nostri clienti con competenze tecniche globali, documentazione completa e strumenti di sviluppo per ridurre ulteriormente la complessità della progettazione e aiutarli a immettere più rapidamente i veicoli sul mercato”.
Semplificazione del cablaggio, riduzione dei costi e ottimizzazione della connettività Ethernet
Le soluzioni Single Pair Ethernet (SPE) di Microchip offrono un'ampia gamma di transceiver, bridge, switch e strumenti di sviluppo che consentono una trasmissione dei dati affidabile e ad alta velocità su un singolo cavo a doppino ritorto, supportando gli standard 10BASE-T1S, 100BASE-T1, 1000BASE-T1 e altri di velocità superiori. Queste soluzioni sono progettate per semplificare il cablaggio, ridurre i costi e ottimizzare la connettività Ethernet per applicazioni di automazione edifici, industriale e automotive, garantendo al contempo interoperabilità e scalabilità. Per ulteriori informazioni visita la pagina web dedicata alle soluzioni SPE di Microchip, e la pagina web dedicata alle sue soluzioni Ethernet per il settore automotive.


